“Lost, lost, lost”: un omaggio a Jonas Mekas al Raum di Bologna

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La XII edizione di Archivio Aperto (Bologna 25 ottobre / 7 dicembre), la manifestazione annuale che Home Movies dedica ogni anno alla riscoperta del patrimonio cinematografico privato, si apre con un omaggio a Jonas Mekas, colonna portante del New American Cinema, scomparso nel gennaio di quest’anno.

Nato nel 1922 in Lituania, inizia da giovanissimo a scrivere le prime poesie e a collaborare con le riviste più importanti del suo paese. Dopo un periodo drammatico, prima in un campo di lavoro forzato in Germania con il fratello, e poi in un campo profughi al termine della guerra, è negli Stati Uniti che, dopo aver acquistato la prima Bolex 16mm, inizia la sua attività di critico, filmmaker e poeta. Nel 1954 fonda la rivista “Film Culture”, pochi anni dopo la “Film-Makers’ Cooperative”, che si occupò per prima di distribuire i film indipendenti del New American Cinema Group, e in seguito l’Anthology Film Archives. Nei suoi montaggi compaiono anche artisti, musicisti e scrittori come Andy Warhol, Allen Ginsberg, John Lennon e Yoko Ono. Tra i diary film più noti la trilogia dei diaries sketches and notes che comprende “Walden”, “Inbetween” e Lost, Lost, Lost”. Quest’ultimo viene presentato da Xing e Home Movies sabato 26 ottobre, al Raum di Bologna.

La pellicola è composta da sei reels di vita filmata da Mekas tra il 1949 e il 1963. Un lasso di tempo che va dall’arrivo a New York come profugo al momento in cui diventa una figura importante del cinema underground. Anni di disperazione, di tentativi, di ricerca di un nuovo equilibrio. La solitudine da un lato e un desiderio inesauribile di conoscenza e scoperta dall’altro. Un nuovo inizio.

I had nowhere to go. Omaggio a Jonas Mekas fa luce sullo spazio creativo tra scrittura privata e pratica filmica, attingendo all’omonimo diario dell’artista come esperienza poetica centrale da cui molte delle sue immagini prendono forma.

Dal 2002 l’archivio Home Movies raccoglie, cura e valorizza il patrimonio audiovisivo per conservare quell’affascinante bacino di memoria in pellicola che sono i film privati – 9,5mm Pathé Baby, 16mm, 8mm, Super 8 – custodi di un prezioso valore documentaristico, cui si aggiungono film sperimentali, film industriali e i più recenti video in formato analogico.

“Lost, lost, lost”, sabato 26 ottobre, ore 21, Raum, Bologna, via Ca’ Selvatica 4/d. Per info: info@homemovies.it,  info@xing.it

 

 

 

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