Future uscite: anticipazioni dalla Festa del Cinema di Roma

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Partecipare per la prima volta alla Festa del Cinema di Roma equivale a sentirsi come un granello di sabbia immerso nell’immensità. Alla Festa tutto ha dimensione e spessore doppi: gli spazi, le sale, i nomi degli ospiti e i titoli in concorso, la gente e soprattutto.. le file!

Ma, a proposito di grandi titoli. “Motherless Brooklyn” di Edward Norton? Se siete amanti dell’azione e del mistero questo film è perfetto per voi. Un giovane investigatore privato, orfano e affetto dalla sindrome di Tourette, di nome Lionel Essrog (Edward Norton) lavora presso una piccola agenzia investigativa insieme ad alcuni suoi ex compagni d’orfanotrofio, sotto la guida di Frank Minna (Bruce Willis). Nella città di New York degli anni Cinquanta, tra i bassifondi di Brooklyn, un grosso e sporco affare politico si sta consumando. La verità verrà a galla pezzo per pezzo, seguendo le tracce lasciate da Frank dopo la sua morte. La ricerca del colpevole costringerà il protagonista a confrontarsi non solo con il male della società, la corruzione e la cospirazione, ma anche con se stesso, cercando di superare le sue debolezze. La giusta miscela di suspense, azione e rivelazioni impreviste in grado di tenervi con gli occhi attaccati alla schermo.

Anche “Deux” di Filippo Meneghetti non è un titolo da sottovalutare. Certo, tutto un altro genere: l’azione è pressoché eliminata in favore di una profonda riflessione sull’anzianità, sulla vita, sull’amore, sulla malattia e sulla famiglia. Se manca l’azione, non manca per il ritmo, scandito sapientemente da una serie di oggetti e movimenti della quotidianità. Madeleine (Martine Chevallier) e Nina (Barbara Sukova) sono una coppia di anziane vicine innamorate l’una dell’altra. Insieme vivono la loro relazione in segreto, all’interno del microcosmo dei loro due appartamenti uniti ma separati da un corridoio. Sognano di poter fare ritorno a Roma, dove si sono conosciute e di vivere il loro amore alla luce del sole. Ma Madeleine ha una famiglia, dei figli e un nipote. È difficile riuscire a spiegare loro come stanno le cose ed è altrettanto difficile accettare di lasciarli. Ma l’ictus di Madeleine cambierà tutte le carte in tavola.

In attesa di queste nuove uscite al cinema, la Festa consiglia anche di fare un salto nel passato e ripescare un vecchio ma intramontabile capolavoro come “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore, vincitore del Premio Oscar nel 1990. Il regista ha raccontato al pubblico romano la lunga e travagliata vicenda che ha portato il film al raggiungimento di uno dei più grandi riconoscimenti, partendo da un inspiegabile insuccesso fino a scalare la vetta. “A questo proposito mi piace ricordare le parole di Francesco Rosi: ‘i film sono come le persone: fanno di testa loro.’ E così è stato per Nuovo Cinema Paradiso”, ha affermato il regista.

Una volta compiuto questo viaggio nei ricordi, potete provare a buttarvi nel gioco-sfida lanciato da Ethan Coen e cercare tutti i film contenenti inserti di chirurgia. “È un trucco e un setting molto interessante per il cinema” ha affermato il famoso sceneggiatore e regista. Nell’epoca per eccellenza del medical drama può essere interessante e anche divertente tornare alle origini e scoprire l’evoluzione di questa pratica nel cinema e successivamente anche nelle serie televisive.

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