Bologna omaggia l’artista Concetto Pozzati

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Prende il via sabato 30 novembre il progetto Inventario Pozzati, un omaggio che la città di Bologna dedica all’artista Concetto Pozzati, nome di punta dell’arte contemporanea. Il progetto, a cura di Elena Di Gioia, si concluderà il 3 marzo dopo una lunga serie di appuntamenti tra spettacoli e performances teatrali dirette da Angela Malfitano, proiezioni, dialoghi ed interventi.

Il cartellone di appuntamenti si pone come obiettivo quello di mettere meglio a fuoco la figura e la vita dell’artista, nonché la sua letteratura inedita e le sue opere. Dall’impegno per le nuove generazioni attraverso l’insegnamento, a quello politico e civile come Assessore alla Cultura a Bologna, la figura di Concetto Pozzati emerge intrecciandosi con le sue opere sempre in dialogo tra la sua vita privata e il suo impegno pubblico. Una responsabilità che fa parte integrante del suo essere uomo, intellettuale e artista e che si esplica attraverso le sue parole e i suoi scritti.

Il progetto crea una sorta di mappa della città, identificando i suoi luoghi simbolici e concreti: dalla Biblioteca Emeroteca del MAMbo al museo bolognese, dallo Studio in cui dipingeva all’Arena del Sole, dalla Accademia di Belle Arti alla Mediateca di CUBO Unipol fino alla Cineteca di Bologna. È in questi luoghi che le parole di Concetto Pozzati si trasformano in opere teatrali e assumono la forma della performance, restituendosi in tutta la loro attualità al pubblico.

Si parte sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre (ore 12 / ore 14.30 / ore 16 / ore 17.30) presso il Fondo Concetto Pozzati | Biblioteca Emeroteca del MAMbo con la performance teatrale “A e da Pozzati” di Angela Malfitano, con Giuseppe Attanasio, Filippo Pagotto e Massimo Scola. La vita di Concetto Pozzati e i suoi rapporti con numerosi artisti tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta è portato in scena da un gruppo di giovani attori in costante movimento, dando vita a relazione non solo tra i corpi ma anche tra corpi, ambienti e volumi che caratterizzano la Biblioteca. Ogni attore interpreta un artista diverso in dialogo con Pozzati, che al contrario degli altri resta solamente una voce. Lo spettacolo attinge da tracce e frammenti epistolari, dichiarazioni d’intenti, dialoghi di Pozzati con altri artisti, appunti, scritti politici, di critici e storici d’arte, parole contenute in “Scritti d’artista”, nonché dall’archivio privato della famiglia e dai cataloghi del Fondo.

Domenica 1 dicembre, oltre alla replica di “A e da Pozzati”, si festeggia anche il compleanno del Maestro con la presentazione del progetto presso il MAMbo alle ore 18.15 alla presenza delle istituzioni e di alcuni ospiti quali Lorenzo Balbi, Vittorio Boarini, Luca Caccioni, Daniela Claudi, Elena Di Gioia, Silvia Evangelisti, Galleria dè Foscherari, Roberto Grandi, Angela Malfitano, Maura e Jacopo Pozzati, Sissi. La serata continua poi alle ore 20 presso il Cinema Lumière  con la proiezione del film “A che punto siamo con i fiori? Concetto Pozzati – Dialogo per segni e materia“, il documentario inedito cura di Carlotta Cicci e Stefano Massari. Il film, realizzato nello studio dell’artista poco prima della sua scomparsa, si compone della materia, dei segni e della voce di Concetto Pozzati.

Si continua venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 gennaio presso lo Studio privato di Concetto Pozzati che, nell’ambito di Art City, si apre per la prima volta al pubblico per ospitare la performance “Io sono un pittore” di Angela Malfitano e con Massimo Scola. In questo luogo Pozzati dipingeva, custodiva libri e cataloghi, accoglieva amici, altri artisti e galleristi. Uno spazio privato ed intimo, dove Pozzati si muoveva tra pennelli, appunti, ritagli. In nessuno luogo come in questo la sua voce può risuonare tanto familiare, in mezzo alle sue opere e fotografie e tra gli oggetti che appartenevano alla sua quotidianità. Sul luogo sarà presente un attore che incarnerà l’artista e guiderà il pubblico attraverso la visita.

Domenica 26 gennaio alle ore 18.00 al CUBO Unipol andrà invece in scena “Concetto e gli specchi“, un reading di teatro e musica elettronica con Angela Malfitano e il musicista Franz Brini, che attraversa gli scritti di Pozzati a partire da alcune idee ricorrenti nei suoi scritti quali il doppio. Il calendario di eventi si chiude martedì 3 marzo all’Arena del Sole alle ore 20.30 con l’anteprima nazionale de “Il pittore burattinaio“, uno spettacolo che vede ancora una volta come protagonista l’artista: un burattino consegnato nelle mani del pubblico che vorrebbe in realtà essere  il burattinaio, per poter far muovere e gestire le sue immaginazioni e le sue fantasmagorie.

Dal 30 novembre al 3 marzo, Inventario Pozzati, Bologna – info: inventariopozzati@gmail.com, 392 1696262, arte@cubounipol.it

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