La Pro Loco di Faenza sulle orme di Felice Giani

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Giani Felice, Numa Pompilio riceve dalla ninfa Egeria le leggi di Roma, 1806

Continuano le visite guidate organizzate dalla Pro Loco di Faenza e dedicate agli artisti che l’hanno resta una città ricca di monumenti e luoghi da scoprire. Sabato 16 novembre è il turno di Felice Giani, artista piemontese ben noto in città.

Sue non sono solo le grandi imprese decorative dei Palazzi Laderchi o Milzetti, ma anche diversi interventi minori di pittura murale, principalmente su soffitti, caratterizzata sempre da dall’estrema raffinatezza che gli è propria e realizzata grazie all’aiuto di una vera e propria di squadra di ornatisti, plasticatori, stuccatori che lo accompagnavano nel corso della sua “bottega” itinerante.

La visita guidata partirà alle ore 15 davanti alla Pro Loco Voltone Molinella e offrirà ai partecipanti un percorso formato da tre tappe lungo Corso Mazzini: Casa Guiducci, Casa ex Enel e Casa Bertolazzi. Casa Guiducci è un piccolo scrigno di bellezze intrappolato in un’anonima facciata ricostruita nel secondo dopoguerra. La Casa ha in realtà origini settecentesche: Giani fu chiamato insieme ai suoi collaboratori a modificarla nei primissimi anni dell’Ottocento. A quel lavoro prese parte anche l’abile pittore Pietro Piani, le cui decorazioni si possono ammirare nelle tre stanze e nello studiolo.

Casa ex Enel è situata all’incirca di fronte. Inizialmente denominata Casa Cavalli, l’edificio vanta un bellissimo colonnato del Cinquecento custodito nel cortiletto interno e un piano nobile dove spicca un’interessante decorazione del 1815 ad opera di Domenico Gallamini, il quale riprende fedelmente alcune scene di Palazzo Milzetti, decorato invece per mano di Felice Giani. Questa potremmo dire quasi citazione di Gallamini dimostra l’importanza e il successo riscosso dall’artista piemontese, tanto da stimolare ispirazioni, imitazioni o vere e proprie repliche, e tanto da creare una corrente e una scuola.

L’ultima tappa sarà quella di Casa Bertolazzi, nata nel 1783 su progetto del Pistocchi e restaurata nel 1843. In questa occasione la dimora venne sopraelevata e Adriano Baldini fu chiamato a decorare una sala al piano nobile. Anche a Casa Bertolazzi sopravvivono resti architettonici antichi come le colonne marmoree, che la tradizione vuole provengano dalla rinascimentale chiesa di Santo Stefano Vetere, soppressa in età napoleonica, e qualche altro dipinto di pregio.

Sabato 16 ottobre, Felice Giani, Pro Loco Voltone Molinella Faenza, ore 15 – info e prenotazioni: tel. 0546 25231, info@prolocofaenza.it  – www.prolocofaenza.it

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