Microphonie, al via la rassegna del Teatro Titano

0
105
Giulio Casale in "Le notti bianche"

Al Teatro Titano di San Marino prende il via la rassegna Microphonie: una serie di tre appuntamenti da dicembre 2019 a marzo 2020 che si aggiunge alla già ricca programmazione della stagione teatrale di San Marino Teatro.

Ad inaugurare la rassegna sarà Giulio Casale insieme a Giulia Briata in “Le notti bianche” nella serata di venerdì 6 dicembre alle ore 21. Lo spettacolo porta in scena l’omonimo romanzo, uno dei più famosi e amati di Fëdor Dostoevskij. Giulio Casale presta il proprio corpo e la propria presenza scenica alle parole del grande romanziere nel raccontare la delicata storia di un giovane, una sorta di favola moderna sulla potenza del sogno e dei suoi rischi. Una profonda indagine dunque dell’animo umano e del suo pensiero, dei suoi desideri e delle sue necessità, ricco di contraddizioni e alla costante ricerca della felicità.

Secondo appuntamento della rassegna è venerdì 17 gennaio alle ore 21 con “The soul of Porter“: sul palco la voce di Joyce Elaine Yuille sarà accompagnata dalla band Jazz Inc., formata da Alessandro Altarocca al piano, Alessandro Fariselli al sax, Massimo Morganti al trombone, Stefano Senni al contrabbasso, Fabio Nobile alla batteria e Luca Mattioni alle percussioni. “The soul of Porter” è uno concerto tributo a Cole Porter e al suo repertorio ormai classico: i brani scelti sono personalizzati dalla cantante e musicista, dando vita a una riscrittura appassionata ma che porta pur sempre rispetto al suo originale autore.

Ultimo appuntamento della rassegna, venerdì 27 marzo alle ore 21, è in compagnia di Stefania Rocca impegnata negli “Esercizi di stile” di Raymond Queneau e accompagnata sul palco dal violino di Gabriele Bellu, dal clarinetto di Giampiero Sobrino e dal pianoforte di Andrea Dindo. Lo spettacolo è un incontro tra la sperimentazione stilistico-letteraria del 1947 e la musica francese. Attraverso variazioni di stile, giochi semantici e registri espressivi diversi, Stefania Rocca dà corpo e voce all’opera dell’autore francese: la stessa storia di vita quotidiana ripetuta per 99 volte, variando ogni volta stile linguistico. Il tutto si alternerà con asimmetrie e giocosità di Francis Poulenc e di Darius Milhaud, con i lirismi di Gabriel Fauré e con i suoni puri di Maurice Ravel.

Da dicembre a marzo, Microphonie, Teatro Titano San Marino – info: sanmarinoteatro.sm

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.