Armando Punzo alla Casa delle Storie di Reggio Emilia racconta la trentennale esperienza teatrale al Carcere di Volterra

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Armando Punzo e Rossella Menna - foto di Piernello Manoni

 

Il celebre regista, drammaturgo e attore, fondatore della Compagnia della Fortezza, presenterà l’autobiografia Un’idea più grande di me.

Nel 1988 Armando Punzo varca il cancello del Carcere di Volterra, dove fonda la Compagnia della Fortezza, prima e più longeva esperienza di teatro in un istituto penitenziario. Di questo, e di tanto altro, si parlerà alla Casa delle Storie di Reggio Emilia, in occasione della presentazione del libro Un’idea più grande di me (Luca Sossella editore, 2019), autobiografia scritta insieme alla studiosa Rossella Menna.

Entrambi, in dialogo con il critico teatrale Michele Pascarella e con la Direttrice Artistica della Casa delle Storie Monica Morini, saranno ospiti del progetto SHOW – SaveHumanityOpenWor(l)d, realizzato nell’ambito del Bando Europeo Shaping Fair Cities dal Teatro dell’Orsa con la collaborazione di ReMida, Dimora D’Abramo, Reggio Film Festival e Istoreco.

Esito di otto anni di incontri, e due di scrittura, il volume non è (solo) un libro sul teatro, né la restituzione senza filtri di una testimonianza, ma un’opera narrativa, una sorta di romanzo di formazione sui generis.

 

 

Cominciando dai ricordi dell’infanzia felice, dell’adolescenza inquieta, e degli anni difficili della giovinezza in cui non è chiaro ciò che si è e ciò che si vuole essere, i dialoghi procedono in ordine cronologico e conducono il lettore verso la scoperta del teatro, l’approdo a Volterra, gli anni con il Gruppo L’Avventura, i primi tentativi da regista e da scultore, l’entusiasmo, la paura.

Ma il racconto degli anni di fame e freddo, immancabili in ogni biografia che si rispetti, non evolve verso la conquista di un elisir definitivo, lasciando invece spazio a un viaggio dell’eroe che procede sul filo di un pericolo psico-fisico costante e avanza, senza riposi, per continue prove centrali «in un luogo ostile per natura, una giungla in cui se ti muovi e sbagli un serpente ti morde alla gola».

Le vicende raccontate in ogni capitolo offrono l’occasione di aprire parentesi, divagare intorno a questioni senza tempo come l’amicizia, l’amore, la famiglia, la stupidità, la debolezza, la solitudine, la nostalgia del divino, la necessità inappagabile di fare di sé qualcosa di meglio di ciò che si è.

 

31 gennaio, ore 21 – Casa delle Storie, via Sergio Beretti 24/D, Reggio Emilia – info sul progetto SHOW: http://www.teatrodellorsa.com/progetti-speciali/show-save-humanity-open-world/ – prenotazioni: orsa@teatrodellorsa.com, 351 5482101.

 

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