Nada torna con un tour nei teatri italiani. Il 21 febbraio concerto a Bologna

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Nada torna in tour e questa volta sceglie la dimensione più intima dei teatri italiani.

“È UN MOMENTO DIFFICILE, TESORO – TOUR TEATRALE 2020” arriverà anche in Emilia Romagna, precisamente il 21 febbraio, con una data al Teatro Antoniano di Bologna.

Una serie di concerti per festeggiare un anno intenso e ricco di soddisfazioni per l’artista, dopo l’uscita dell’ultimo album di inediti “È un momento difficile, tesoro” (gennaio 2019), seguito da un lungo tour nei maggiori club e festival estivi, e dopo la pubblicazione della raccolta “Materiale Domestico” (novembre 2019) e dell’omonimo libro autobiografico (Atlantide, 2019).

Autrice e interprete dalla sensibilità rara, Nada, esordisce giovanissima al Festival di Sanremo del 1969 con “Ma che freddo fa”, uno dei suoi più grandi successi anche a livello internazionale. È, però, con “Il cuore è uno zingaro” che vince il Festival, nel 1971. In quegli anni, molto importanti per la sua carriera sono gli incontri con Piero Ciampi, livornese come lei, e Paolo Conte; entrambi scrivono diversi brani per i dischi “Ho scoperto che esisto anch’io” e “Nada”.

Si avvicina pure alla recitazione, interpretando alcuni ruoli sia in televisione (“L’acqua cheta”) che a teatro (“Diario di Anna Frank”, “Pigmalione”, “Opera dello sghignazzo” e “Amore e vapore”).

Agli inizi degli anni ’80, l’artista è in testa alle classifiche con l’album “Smalto” e con il singolo “Amore Disperato”.

Dopo altri lavori discografici, nel ’94 nasce il progetto NADA TRIO con Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti.

Nada non si ferma mai, dischi su dischi e diverse collaborazioni. Nel 2003 esordisce anche come scrittrice con “Le mie madri” (Fazi Editore) e vince il Premio Alghero Donna nella sezione poesia. Segue un lungo tour (2004 e 2005) ispirato al libro e un cd live dal titolo “L’apertura”; sul palco Nada è accompagnata da Massimo Zamboni.

Nel 2007 esce “Luna Piena” da cui trae il brano omonimo con cui torna al Teatro Ariston e con cui vince il premio PIVI e Future Film come miglior video dell’anno.

Nel 2008 arriva anche un romanzo autobiografico, “Il mio cuore umano”, da cui viene tratto un documentario per Rai 3, curato dalla regista Costanza Quatriglio, e un monologo teatrale realizzato dalla stessa Nada.

Tra Ferrara e gli Abbey Road Studios di Londra, nel 2011, viene registrato “Vamp”, prodotto insieme a Manuele “Max Stirner” Fusaroli e, l’anno successivo, esce il romanzo, “La grande casa”, edito da Bompiani.

Il 2013 vede Nada prima in tour, accompagnata dai Criminal Jokers di Motta, e poi alle prese con la pubblicazione di “Occupo poco spazio”, nella cinquina del Premio Tenco.

Nel 2016 il brano “Senza un perché” viene riscoperto, arrivando primo nelle classifiche rock di Itunes e Spotify, grazie all’inserimento all’interno della colonna sonora di “Young Pope” di Sorrentino.

Nel marzo 2018 Nada registra la voce narrante di “Untitled” (Viaggio senza fine), il docu-film di Michael Glawogger e Monica Willi e, nel luglio dello stesso anno, la sua canzone “Ballata Triste”, vincitrice del premio Amnesty International 2017, apre l’album “Voci per la Libertà”, vincitore della Targa Tenco 2018 per il miglior album collettivo a progetto.

Nada live, venerdì 21 febbraio, Bologna, Teatro Antoniano, via Guido Guinizelli 3. Per info: cinemateatro@antoniano.it

 

 

 

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