Una nuova stagione per il Ridotto del Teatro Masini

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Un nuovo anno è iniziato e il Ridotto del Teatro Masini si accinge ad aprire nuovamente le sue porte per ospitare una nuova ed emozionante stagione che, tra conferme e novità, si prospetta ancora una volta essere una tra le più interessanti per ogni tipo di pubblico.

Tra le conferme spiccano gli appuntamenti con Il Cinema della Verità, realizzato in collaborazione con Cineclub Il Raggio Verde, con la Società Cooperativa di Cultura Popolare, con la D.E-R Associazione Documentaristi dell’Emilia-Romagna e con Cinemaincentro. In programma per questa nuova edizione si prospettano ben otto docu-film: La battaglia dei sessi di Jonathan Dayton e Valerie Faris (21 gennaio), “Sguardo” oltre il muro, una selezione di cortometraggi nell’ambito del Nazra Film Festival (12 febbraio), Solo no di Lucilla Mininno (26 febbraio), Hambachers di Leonora Pigliucci e Claudio Marziali (3 marzo), La scomparsa di mia madre di Beniamino Barrese (17 marzo), I racconti di Parvana di Nora Twomey (31 marzo), L’apprendistato di Davide Maldi (14 aprile), Allah Loves Equality di Wahahat Abbas Kazmi (28 aprile). Tutti i film vedranno, come ormai da tradizione, la partecipazione in sala dei rispettivi registi o autori per un momento di confronto.

Momenti di confronto che si estenderanno anche agli Incontri con gli Artisti delle prossime Compagnie ospitate nel cartellone di Prosa del Teatro Masini: si inizia sabato 18 gennaio con Enrico Guarneri e la compagnia di Mastro Don Gesualdo, seguito mercoledì 19 febbraio dall’incontro con Massimo Lopez e Tullio Solenghi; mercoledì 11 marzo il pubblico avrà occasione di incontrare gli attori del Teatro Biondo di Palermo, interpreti di Chi vive giace, mentre mercoledì 25 marzo sarà presente Vincenzo Salemme e la compagnia di Con tutto il cuore. Gli incontri terminano mercoledì 8 aprile con Giuseppe Cederna, Vanessa Gravina, Roberto Valerio e la compagnia di Tartufo.

Altra conferma di questa nuova stagione è l’attenzione al contemporaneo con l’omonima rassegna che vede due protagonisti d’eccezione. La prima, domenica 26 gannaio è la cantante Paola Sabbatani che, in occasione del Giorno della Memoria, insieme al contrabassista Roberto Bartoli e al chitarrista Daniele Santimone, presenterà il concerto Uno strano e amaro raccolto. Uno spettacolo che racconta, attraverso arrangiamenti originali di brani di vari autori, da Dylan a Gaber, da Jannacci a Testa, le storie di chi ha subito, nel corso del Novecento, le conseguenze del razzismo. Martedì 25 febbraio seguirà invece Vincenzo Pirrotta con Storia di un oblio, uno spettacolo tratto da Quel che io chiamo oblio di Laurent Mouvigier e diretto da Roberto Andò. Si tratta di un intenso e profondo monologo che racconta la tragica e insensata fine di un uomo, tratta da un fatto di cronaca.

La novità assoluta di quest’anno è invece rappresentata dal cartellone Stand Up che porterà in città alcuni nomi di spicco della nuova comicità emergente di stampo Stand Up Comedy: sul palco del Ridotto si alterneranno le performance dal vivo di Saverio Raimondo, che apre la stagione l’8 gennaio, Davide Calgaro (21 febbraio), Velia Lalli (23 marzo) e Alessandro Ciacci (7 maggio).

Dall’8 gennaio, Ridotto del Teatro Masini, Faenza – info: accademiaperduta.it

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