Selvatico Contro COVID-19

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Massimiliano Fabbri Disegno bianco Memoria gialla | Innesti, dittico, tecnica mista e collage su carta, cm 70×50

Tra le numerose iniziative che i musei hanno messo in atto per contrastare l’emergenza del nuovo coronavirus, il Museo Civico Luigi Varoli di Cotignola ha scelto di dare un contributo concreto lanciando una campagna fondi a favore dell’Ospedale “Umberto I” di Lugo. Su proposta di Massimiliano Fabbri, responsabile del Museo, è stata creata una rete che ha riunito gli artisti protagonisti della rassegna Selvatico, che ogni anno propone nei comuni della Bassa Romagna un circuito di mostre dedicate agli esiti più interessanti della nuova pittura italiana.

Fino al prossimo 30 aprile, sul sito del Museo Varoli, sarà possibile dare il proprio contributo alla raccolta fondi acquistando una delle numerose opere pubblicate, donate dagli artisti a sostegno dalla campagna Selvatico Contro Covid-19. Tanti i nomi che hanno aderito all’appello di Fabbri, tra cui, in una lista lunghissima, ci sono Ettore Frani, Massimo Pulini, Nicola Samorì, Domenico Grenci, Giulia Dall’Olio, Enrico Minguzzi, Ettore Pinelli,  Alice Faloretti, Barbara De Vivi, Maurizio Bongiovanni, Rudy Cremonini, Giovanni Blanco, Antonio Bardino, Alessandro Saturno, Angelo Bellobono, Federica Giulianini, Andrea Salvatori, Giulio Zanet, Federica Poletti, Elisa Muliere, Andrea Chiesi, Giovanna Sarti, CaCo3, Guido Guidi.

Con un contributo interamente devoluto all’Ospedale “Umberto I” pari a 29.430 € raccolti alla data di domenica 19 aprile, la campagna Selvatico Contro Covid-19 dimostra come l’arte sia prima di tutto veicolo per un messaggio di speranza e di solidarietà, un gesto ancora più importante se non dimentichiamo che in questa emergenza economica gli artisti e i lavoratori nel mondo della cultura sono tra le categorie più colpite.

Per info: museovaroli.it

 

 

 

 

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