Il teatro di Pippo Delbono per #laculturanonsiferma

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Questo buio feroce - ©Gianluigi di Napoli 006
Questo buio feroce - ©Gianluigi di Napoli 006

Autore, regista di teatro e di cinema, attore. Il poliedrico Pippo Delbono entra a far parte della programmazione de #laculturanonsiferma della Regione Emilia-Romagna. Da giovedì 16 a domenica 19 aprile Lepida Tv (Canale 118 del digitale terrestre) e YouTube, il portale EmiliaRomagnaCreativa e Facebook, nonché il canale 5118 di Sky ospiteranno i suoi spettacoli Questo buio feroce (2006), Dopo la battaglia (2011), Orchidee (2013) e Vangelo (2016). Dieci anni, quattro spettacoli: una storia che racconta il teatro di Pippo Delbono tra immagini poetiche, scrittura originale, musica e danza.

Si inizia giovedì 16 aprile alle or 21.15 con Questo buio feroce che vede coinvolto nel cast lo stesso Delbon insieme a Dolly Albertin, Gianluca Ballarè, Raffaella Banchelli, Bobò, Lucia Della Ferrera, Ilaria Distante, Gustavo Giacosa, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Julia Morawietz, Gianni Parenti e Pepe Robledo. Gli attori si ritrovano come chiusi dentro una scatola, appena illuminata. Non si conoscono tra loro, ma non possono comunque fare a meno di cercarsi e di trovarsi per dare il via a una serie di giochi sadici, violenti. E allora cominciano a gridare, a piangere insieme, trasmettendo allo spettatore un sentimento di angoscia profonda.

Si continua venerdì 17 aprile alle ore 19.40 con Dopo la battaglia, un viaggio visionario le cui emozioni vengono trasmesse non solo dalle parole e dai versi ma anche dalla danza, dalla musica e dalle immagini e  video cinematografici. I personaggi occupano uno spazio mentale e immaginario, popolato da umani ciechi ed intrappolato, da vizi e dalle miserie del nostro mondo. Tutti i personaggi in scena esprimono l’idea di un presente che è dolore, ma che può anche essere sconfitto grazie alla fede nel futuro.

Sabato 18 aprile alle ore 20.25 è il turno di Orchidee, uno spettacolo che congela la nostra confusa contemporaneità presente, per cercare di restituirne un quadro più completo, in grado di mostrarne le bellezze ma anche le malvagità e soprattutto le mancanze. Ciò che emerge è un profondo sentimento di perdita, come se qualcosa fosse stato dimenticato per sempre e non restasse altro che il vuoto che aspetta solo di essere riempito di nuovo.

Vangelo chiude il ciclo di spettacoli nella serata di domenica 19 aprile alle ore 20. Ancora una volta un’analisi del nostro tempo, in bilico costante tra le sue contraddizioni che rendono difficile distinguere il vero dal falso, il reale dall’irreale, e dove il sacro viene soppiantato dal moderno. Dopo aver osservato come l’umanità ha rappresentato in arte il dolore e la serietà di Cristo, tradotto in un’iconografia buia, pesante e sofferente, Pippo Delbono ha deciso di andare alla ricerca della gioia e del miracolo andando incontro agli zingari e ai profughi, condividendo con loro storie di frontiera, di degradazione, ma anche di speranza, di forza e di felicità, celata ma mai assente nei luoghi del dolore.

Tutti gli spettacoli resteranno inoltre disponibili sul sito di ERT per un mese dalla data di pubblicazione, nella pagina ERTonAIR.

Info: www.emiliaromagnateatro.com

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