Riapertura graduale dell’Istituzione Bologna Musei

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Museo Davia Bargellini, Bologna Veduta di allestimento della collezione permanente Foto Giorgio Bianchi | Comune di Bologna

Per tornare ad aprire le proprie porte al pubblico, l’Istituzione Bologna Musei opta per una riapertura graduale delle collezioni permanenti e delle mostre temporanee, secondo un preciso calendario, a partire da martedì 19 maggio fino al 23 maggio. Variati sono anche gli orari di apertura, pensati secondo un modello di differenziazione “a scacchiera” tra i diversi musei, per evitare assembramenti e garantire una frequente sanificazione degli spazi. Si tratta di misure organizzative che hanno l’obiettivo da un lato di consentire al pubblico di svolgere le visite in sicurezza, e dall’altro di garantire la tutela del personale coinvolto in mansioni di front-office.

La riapertura parte dunque martedì 19 maggio con il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, il Museo Morandi e il Museo internazionale e biblioteca della musica. I nuovi orari di apertura osservati da questi musei saranno: per il MAMbo e il Museo Morandi dal martedì al venerdì dalle 14 alle 18.30, il sabato e la domenica dalle 11 alle 18.30, chiusi il lunedì. Anche il Museo internazionale e biblioteca della musica resterà chiuso il lunedì, ma sarà aperto dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30, mentre il sabato e la domenica dalle 10 alle 18.30.

Mercoledì 20 maggio riaprono anche le collezioni del Museo Civico Archeologico e il Museo del Patrimonio Industriale. Gli orari di apertura osservati saranno per Museo Civico Archeologico il lunedì e il mercoledì dalle 10 alle 14, il giovedì dalle 15 alle 19, il venerdì dalle 18 alle 22, il sabato dalle 14 alle 20 e la domenica dalle 10 alle 16, con la chiusura il martedì. Il Museo del Patrimonio Industriale resterà invece chiuso nelle giornate di lunedì e martedì, mentre aprirà al pubblico dal mercoledì al venerdì dalle 10 alle 13 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 14.

La terza riapertura di giovedì 21 maggio vede protagonista il Museo Civico Medievale che fissa come giorni di chiusa il lunedì, il mercoledì e il venerdì, mentre martedì, giovedì, sabato e domenica resterà aperto dalle 10 alle 18.30.

Venerdì 22 maggio riaprono anche il Museo Davia Bargellini e ilMuseo civico del Risorgimento osservando i seguenti orari:
Museo Davia Bargellini 
lunedì, mercoledì, giovedì chiuso
martedì, venerdì h 9.00-14.00
sabato, domenica h 10.00-18.30
Museo civico del Risorgimento 
lunedì, martedì, mercoledì, giovedì chiuso
venerdì, sabato, domenica h 10.00-14.00

L’ultima riapertura prevista per sabato 23 maggio coinvolge il Museo per la Memoria di Ustica e Casa Morandi con apertura solo nel weekend. Entrambi i musei resteranno infatti chiusi tra settimana: il Museo per la Memoria di Ustica sarà visitabile solo il sabato e la domenica dalle 10 alle 18.30, mentre la Casa Morandi sarà aperta esclusivamente di sabato pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30.

In sospeso le Collezioni Comunali d’Arte, situate al secondo piano di Palazzo d’Accursio, per le quali sono in corso verifiche organizzative che attengono alla gestione dei protocolli di sicurezza per l’accesso al vasto complesso architettonico che affaccia su Piazza Maggiore nel suo insieme.

Insieme alle collezioni permanenti riapriranno, secondo calendario, anche le mostre temporanee interrotte dall’emergenza e le cui aperture sono state prorogate, quali Noi siamo la Minganti. Bologna e il lavoro industriale tra fotografia e memoria (1919-
2019) al Museo del Patrimonio Industriale, fino al 15 novembre 2020; Imago splendida. Capolavori di scultura lignea dal Romanico al Duecento al Museo Civico Medievale, fino al 6 settembre 2020; Il Camino dei Fenicotteri. I disegni dei Casanova dall’Æmilia Ars alla Rocchetta Mattei presso il Museo Davia Bargellini, fino al 6 settembre 2020; ed infine Ebrei in camicia rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina fra Risorgimento e Resistenza al Museo civico del Risorgimento, fino al 14 luglio 2020. Sarà inoltre visibile, con apertura prorogata in corso di definizione, la mostra La Galleria de’ Foscherari 1962 – 2018 allestita nella Project Room del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Resta al momento in sospeso la riapertura del progetto espositivo Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna che si spera di poter prorogare fino a dicembre 2020.

Oltre all’apertura graduale e ai nuovi orari di ingresso, non mancheranno nuove ma importanti regole da rispettare all’interno dei luoghi museali. Le disposizioni sono le seguenti:
• previsione dell’utilizzo del servizio di prevendita online del biglietto di ingresso sul sito
https://midaticket.it/musei-civici-di-bologna (il biglietto prenotato deve essere annullato alla biglietteria del museo, prima dell’ingresso alla collezione);
• obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale;
• obbligo di indossare la mascherina durante la visita;
• contingentamento in slot per l’ingresso frazionato dei visitatori, calcolati in base alle peculiari
capienze delle sedi e sale espositive;
• adozione di accorgimenti logistici e istruzioni per il personale in servizio per garantire il rispetto del distanziamento interpersonale;
• esposizione di cartelli informativi e segnaletica per il rispetto delle norme di sicurezza;
• predisposizione di percorsi distinti in entrata e in uscita;
• dotazione di gel igienizzanti a disposizione dei visitatori.
Non mancheranno anche le istruzioni per i più piccoli, che verranno distribuite all’ingresso sotto forma di vademecum disegnato con le istruzioni sui comportamenti da tenere durante la visita.

Oltre a queste regole, si rende noto anche l’interruzione dei servizi di audioguide, schermi touch screen, altri ausili che prevedono contatti e del guardaroba, che non saranno dunque più a disposizione dei visitatori. Quest’ultimi sono invitati a presentarsi al museo con il minimo di accessori personali, evitando bagagli, nonché borse e zaini voluminosi.

La riapertura del Museo continuerà ad essere accompagnata dall’offerta di accessibilità digitale al patrimonio storico-artistico civico che prosegue con nuove proposte quali “La finestra sul cortile”: un dialogo interdisciplinare tra le collezioni permanenti dei vari musei realizzato tramite una serie di brevi video-storie della durata di 5 minuti che raccontano le migliaia di oggetti e opere contenute nei musei,  svelando intrecci su tematiche condivise. Il progetto partirà sabato 23 maggio e prevede la pubblicazione dei video sui canali Facebook dei musei ogni sabato e domenica alle ore 12. In preparazione o in approfondimento all’esperienza di visita, si ricorda che è inoltre disponibile MuseOn, la piattaforma scaricabile come app in versione iOS e Android, in corso di implementazione con percorsi che consentono di esplorare tutte le collezioni permanenti dell’Istituzione Bologna Musei.

info: museibologna.it

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