Biografilm Festival, una speciale edizione online

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Because of my Body

Ha inaugurato venerdì 5 giugno con un nuovo format il Biografilm Festival di Bologna: non potendosi svolgere in presenza, tutte le proiezioni sono state sposate online sulla piattaforma MYMOVIES, con un programma che copre tutta la settimana fino al 15 giugno.

Ogni film ha un giorno e un orario preciso di proiezione e i partecipanti potranno prenotarsi gratuitamente il posto in sala, vedere il film in streaming entro le 24 ore dall’orario indicato dalla programmazione e dialogare con gli altri spettatori attraverso la medesima piattaforma.

Il programma si articola in diverse sezioni, a partire dalla principale del Concorso Internazionale per la quale concorrono i 12 titoli di registi internazionali: Barzakh (Barzaj) di Alejandro Salgado, Because of My Body di Francesco Cannavà, The Earth is Blue as an Orange (Zemlia blakytna niby apel’syn) di Iryna Tsilyk, Ecstasy (Êxtase) di Moara Passoni, Faith di Valentina Pedicini, It Takes a Family di Susanne Kovács, King of the Cruise di Sophie Dros, Noodle Kid (La yi wan mian) di Huo Ning, Sing Me a Song di Thomas Balmès, This Train I Ride di Arno Bitschy, Wake Up on Mars (Réveil sur Mars) di Dea Gjinovci, Walchensee Forever di Janna Ji Wonders.

La sezione Biografilm Italia è invece specificatamente dedicata ai film di produzione italiana, attraverso i quali è possibile ricostruire uno sguardo innovativo e accurato dell’Italia di oggi. A questa seziona prendono parte Luca Ferri con The House of Love (La casa dell’amore), Francesco Costabile e Federico Savonitto con In a Future April (In un Futuro Aprile), Pierfrancesco Li Donni e il suo Our Road (La nostra strada), Francesca Iandiorio regista di A Marble on a Dell (La pallina sulla conca), Sophia Luvarà  per la regia di Parola d’onore (Sons of Honour), Duccio Fabbri con Sqizo, Marco Simon Puccioni  che dirige All Together (Tuttinsieme), e per finire Emanuele Mengotti  alla regia di West of Babylonia.

Biografilm Art&Music dedicata al racconto di cosa significa essere artisti, spaziando dalla fotografia, alla musica, all’arte, alla pittura, alla letteratura e al cinema. Il fotografo Abbas, l’artista giapponese Eriko Makimura, il grande Stanley Kubrick, l’ormai ben nota Margaret Atwood autrice di Il racconto dell’ancella e il pittore Rembrandt sono solo alcuni dei nomi che ritrovano la loro voce all’interno delle opere dei registi.

Un’ulteriore sezione è poi quella di Contemporary Lives, dedicata ai quei documentari che puntano l’obiettivo della macchina da presa sulla contemporaneità, sul mondo che ci circonda, interrogandosi in maniera particolare sui meccanismi e privilegi dell’esercizio del potere. Ad essa si affianca Meet Masters, l’assoluta novità di quest’anno che ci compone di tre film dei registi Jørgen LethRithy Panh e Mika Kaurismäki la cui visione sarà accompagna da un’intervista con il regista. Incontri che non mancheranno anche per altri artisti grazie alla sezione Directors Notes, appositamente dedicata agli approfondimenti con gli autori.

Il festival si chiuderà lunedì 15 giugno con le premiazioni e la consegna dei premi ai film vincitori. Una data simbolica che poterà il cinema virtuale a tornare reale spostandosi così dalla piattaforma di MYMOVIES alla sala cinematografica più grande di Bologna, il Pop Up Cinema Medica Palace.

info: biografilm.it, mymovies.it/live/biografilm

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