Tre monologhi sulla storia di Cesena: Mercadini al Chiostro S.Francesco

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S’intitola “Storie dalla città Scorpione” il progetto che Roberto Mercadini sta portando sulla scena del Chiostro S.Francesco a Cesena ed ispirato da alcuni dei personaggi fondamentali per la Romagna e non solo. Con l’inconfondibile (ed efficacissimo) stile da stupefacente divulgatore, l’attore/autore racconta la storia della sua città natale in tre monologhi come sempre turgidi di informazioni, spunti di riflessione, stupefacenti curiosità, esplosive rivelazioni -e via scavando in serissime fonti documentarie- dedicati ognuno ad uno spicchio di tempo.

Il Medioevo è rappresentato da Cia degli Ordelaffi, cui Mercadini dà dell’Amazzone, il Rinascimento ha il volto di Cesare Borgia definito dai contemporanei stessi come il Dragone, mentre si scivola nel periodo Barocco con le vicende de i Papi dimenticati da Dio, evidente riferimento a Pio VI, Pio VII e Benedetto XIII . Intelligente la scelta di dividere in più appuntamenti questa proposta, perché impossibile far stare tutto in una sola volta. A dirla tutta il ‘nostro’, con l’enorme carica di energia e concentrazione di cui è capace, potrebbe farcela; è il pubblico piuttosto, per quanto motivato e preparato, che ne uscirebbe un po’ stordito. Beninteso: Mercadini è bravissimo nel tener desta l’attenzione, dosando tempi e toni, creando piacevoli similitudini con l’attualità ed immagini efficaci ad aiutare la comprensione e la memoria…se vogliamo la colpa è di Cesena, che la una storia talmente piena di eventi, di personaggi d’enorme statura e valore, di antichi collegamenti socio/cultural/politicoeconomici internazionali da far letteralmente perdere la testa.

Quanto sia impossibile perfino riportare una cronaca stringata dei monologhi mercadinici, lo si vede nel pubblico che provi a commentare il giorno dopo, con persone che non avevano trovato posto. Da dove si comincia? Forse dai nomi dei personaggi citati: nello spettacolo sul Medioevo non c’era solo Dante (profondamente segnato dalla Romagna e dai romagnoli), ma pure Boccaccio e tanti altri legati a fatti  d’enorme portata europea. Forse dall’intreccio degli eventi, tra scontri, battaglie, e perfino scaramucce ognuno feroce e sanguinosissimo. Forse dagli aneddoti scovati a bizzeffe, uno più interessante e significativo dell’altro…insomma, Mercadini o te lo vai a gustare “di persona-personalmente” o non si può far stare in poche parole!

Domani la puntata dedicata al Rinascimento, dove si può giurare che si andrà oltre Leonardo ed i Malatesta. Cioè, non che si possa pretendere di più, però di certo ne verranno fuori delle belle. Com’è stato per il racconto del Medioevo dello scorso 27 luglio e sarà il 10 agosto con la storia dei cosiddetti 3 Papi cesenati. Sipario 21.30, Chiostro S.Francesco all’interno del complesso della Biblioteca Malatestiana.

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