Margherita Morgantin – COSINUS (Venti cosmici)

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Margherita Morgantin COSINUS (Venti cosmici) installazione (2021) Orti Boschetto Lungo Reno, Bologna Prodotta da Xing/Live Arts Week X, presentata nel contesto di ART CITY Bologna 2021. Realizzata grazie al sostegno di Italian Council (2020) nell’ambito del progetto VIP = Violation of the Pauli exclusion principle, SOPRA LA MONTAGNA, SOTTO LA MONTAGNA . ph. Luca Ghedini, Courtesy l'artsita e Xing

Xing/Live Arts Week annunciano COSINUS (Venti cosmici), installazione di Margherita Morgantin che sarà presentata domenica 9 maggio alle h 17 presso gli Orti Boschetto Lungo Reno (Quartiere Barca), tra i main projects del programma di ART CITY BOLOGNA 2021 promosso dal Comune di Bologna nell’ambito di Bologna Estate.
L’installazione è una anticipazione della partecipazione di Margherita Morgantin alla decima edizione di Live Arts Week che si svolgerà dal 19 al 27 giugno a Bologna sul Lungo Reno, ed è uno dei momenti di VIP = Violation of the Pauli exclusion principle, SOTTO LA MONTAGNA, SOPRA LA MONTAGNA, progetto vincitore della VIII edizione di Italian Council (2020), prodotto da Xing.

COSINUS (Venti cosmici) è un’installazione di maniche a vento all’aperto. La manica a vento (o anemoscopio) è un elemento sensibile e simbolico ricorrente nella ricerca dell’artista. Cucite e installate in materiali e contesti diversi trovano qui un’evoluzione in chiave comunitaria. I materiali e i colori che compongono i segnalatori del vento saranno variabili nel tempo, come la forma che prenderanno in relazione alle condizioni climatiche.

VIP consiste in un percorso di ricerca che si esercita nell’osservazione di alcune immagini della fisica subnucleare e astroparticellare in relazione all’immaginazione artistica, alla sensibilità personale come forma di dato scientifico. Il titolo prende in prestito il nome di uno degli esperimenti di fisica delle particelle in corso da anni nei laboratori sotterranei dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare del Gran Sasso: VIP è l’acronimo che nomina uno dei progetti di sperimentazione sugli ‘atomi impossibili’, la cui apparizione rappresenterebbe una violazione del principio di esclusione di Pauli, considerato ancora oggi tra i capisaldi della nostra comprensione scientifica dell’universo e della materia. Il corpo e l’esperienza dell’artista entrano a far parte degli strumenti scientifici utilizzati per la ricerca sul campo, mentre VIP si sviluppa attraverso fasi di studio, divulgazione e confronto e diversi gradi di coinvolgimento di vari interlocutori e del pubblico, oltre che di rielaborazione e presentazione dei suoi risultati.

VIP = Violation of the Pauli exclusion principle, SOTTO LA MONTAGNA, SOPRA LA MONTAGNA è un progetto realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council (VIII edizione, 2020), il programma di promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Prodotto da Xing. Partner: Accademia di Belle Arti L’Aquila, Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Fondazione Musei Civici di Venezia, Gran Sasso Science Institute, MAXXI L’Aquila, Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary Trevi, Serralves Museu de Arte Contemporanea di Porto, La Salle de Bains Lyon. Sponsor: nottetempo.

Margherita Morgantin, artista visiva con base a Milano, è nata a Venezia dove si è laureata in Architettura allo I.U.A.V., studiando metodi di previsione della luce naturale. Il suo lavoro si articola in linguaggi diversi che spaziano dal disegno alla performance, muovendosi su di un filo che raccorda linguaggio, filosofia, matematica, cultura visiva. Contatto e convivenza, osservazione e immaginazione, sono gli intervalli aperti che connotano il lavoro della Morgantin. Ha partecipato a mostre d’arte contemporanea in Italia e all’estero, e realizzato azioni e progetti speciali in contesti diversi tra cui Museion (Bolzano), Galleria Continua (San Gimignano), Villa Croce (Genova), MAMbo (Bologna), La Biennale di Venezia Danza. Ha pubblicato i libri di testi brevi e disegni: Titolo variabile (Quodlibet 2009), Agenti autonomi e sistemi multiagente (con Michele Di Stefano) (Quodlibet 2012), Wittgenstein. Disegni sulla certezza (nottetempo 2016), Lo spazio dentro (con Maddalena Buri) (nottetempo e-pub 2020). Lavora anche come Pawel und Pavel, progetto collaborativo di scrittura e performance, avviato nel 2013 con Italo Zuffi. Nel corso della sua pratica ha collaborato con artisti visivi, sonori, coreografi tra cui Michele Di Stefano/mk, Richard Crow, Mattin. E’ parte del collettivo filosofico femminile Diotima. Insegna Anatomia artistica, Illustrazione Scientifica e Tecniche performative all’Accademia di Belle Arti de L’Aquila.

Dal 7 maggio 2021 fino al 2023

Bologna, Orti Boschetto Lungo Reno, Via Chiarini 6

info & orari: info@xing.it   xing.it  liveartsweek.it

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