Un programma di diciassette concerti per AngelicA 31

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Reinier Van Houdt ®Michel Marang

Dopo l’anteprima con Shaloma Locomotiva Orchestra 32 + 1 AngelicA, Festival Internazionale di Musica, si prepara ufficialmente a dare il via alla sua 31esima edizione con un ricco programma di appuntamenti musicali dal 15 maggio al 19 giugno sul palco del Centro di Ricerca Musicale/Teatro San Leonardo di Bologna.

Un programma che anche quest’anno si sposta a cavallo tra i mesi di maggio e di giugno e che è nato in divenire, pensato e ripensato continuamente in un contesto di grande incertezza circa le possibilità concrete di vedere realizzata questa nuova edizione. Il risultato finale è un cartellone di ben 17 concerti con i quali non si rinuncia al carattere internazionale che da sempre ha caratterizzato il Festival, pur tuttavia presentando una più forte presenza di musicisti e compositori italiani rispetto alle edizioni precedenti. La molteplicità di espressioni tuttavia non manca, come ogni anno, né la volontà di esplorare e di dar voce al più ampio panorama musicale.

Ad inaugurare ufficialmente AngelicA 31 sarà il concerto di Francisco López e Reinier van Houdt sabato 15 maggio: un duo nato nel 2006 che unisce le grandi doti musicale del sound artist noto per il suo approccio innovativo nel campo delle registrazioni ambientali e il pianista solista e membro dei MAZE. Untitled #400 è il titolo del loro progetto artistico che aprirà la trentunesima edizione del festival, risultato di sei anni di ricerca musicale.

Nel corso delle due settimane di Festival si susseguiranno poi sul palco una serie di importanti personalità di spicco del panorama musicale, dal percussionista ungherese László Hudacsek che presenta Trittico (19 maggio) al recital di Heiko Maschmann, Ivan Liuzzo e Marco De Martino, un programma che prevede la presentazione dei tre progetti A tribute to James Tenney, Veglia  e  Tre soli (21 maggio), da Roberto Dani e Eve Risser con le loro ricerche artistiche Solo e Après Un Rêve (22 maggio) a Erwan Keravec e il suo Goebbels – Glass – Radigue (26 maggio), per concludere il mese di maggio con AGORA – AngelicA version di Julien Desprez, un progetto musicale nato in studio durante il lockdown del 2020 e frutto di una residenza di tre giorni (29 maggio). Il mese di giugno si apre con un’altra residenza, quella della violinista Silvia Tarozzi, durante la quale è nato Mi specchio e rifletto (5 giugno), per poi proseguire con Enrico Malatesta e il duo Nuova Superficie (11 giugno), con il quartetto Sonneurs con le musiche eseguite da quattro strumenti della tradizione bretone (12 giugno), con Dario Calderone e il suo progetto Voyage that never ends (15 giugno), con Remo De Vico e la sua Slaps Orchestra (16 giugno), e con Le melancolie di Tifeo di Sergio Fedele, per la prima volta sul palco con l’Ecatorf – un ibrido tra clarinetto, trombone e altri ottoni – e Quando ero un bambino farò l’astronauta di Davide Rinella (18 maggio).

A chiudere la 31esima edizione di AngelicA, sabato 19 giugno, saranno Francesca Naibo e il progetto di Francesco Massaro Angelica Archangelica, con il quale il musicista affronta le tematiche della fine di una realtà distopica e dei vagiti di una nuova eterotopia attraverso il suono, alternando e alterando acustico ed elettronico, ibridando strumenti musicali e sovvertendo le gerarchie narrative.

info: info@aaa-angelica.com, dischi@aaa-angelica.com, www.aaa-angelica.com, prevendite: www.boxerticket.it/angelica-31

 

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