Diritti e lavoro, continuano gli spettacoli di POLIS

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Una giornata dedicata ai diritti umani. Continua così l’avventura del festival teatrale POLIS con i due appuntamenti di venerdì 14 maggio: alle ore 18 la Sala Corelli ospita la replica della lettura scenica di Elena Bucci Di terra e d’oro –  ovvero la materia dei sogni, mentre alle ore 20 il palco del Teatro Alighieri accoglie la compagnia ravennate ErosAntEros, ideatrice del festival, e la sua ultima produzione Sconcerto per i Diritti.

In Sconcerto per i Diritti La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea prende letteralmente vita. E lo fa attraverso le voci di Emanuela Villagrossi e Agata Tomsic, per l’occasione due donne del futuro che, dialogando tra loro, si interrogano su alcuni grandi concetti: dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza, giustizia. Concetti che si fanno materia all’interno di paesaggio sonoro che è il risultato del percuotere di alcune lastre d’acciaio presenti sul palco, il cui suono viene rielaborato dal live electronics di Davide Sacco. Un paesaggio sonoro che rievoca il mondo delle miniere e delle acciaierie su cui si fondava l’iniziale economia dell’Unione europea. A completare l’opera, i disegni dell’artista-attivista Gianluca Costantini, tragici ritratti del nostro presente che rivelano come i diritti dichiarati dalle nostre democrazie vengano purtroppo ancora disattesi nella realtà.

Al termine dello spettacolo, il pubblico avrà l’occasione di incontrare gli artisti insieme a Andrea Maestri, avvocato specializzato nell’ambito del diritto dell’immigrazione, Luca Cortesi, insegnante e attivista di Amnesty International, e gli studenti della Laurea Magistrale in International Cooperation on Human Rights and Intercultural Heritage di Ravenna che hanno preso parte al laboratorio sui diritti umani RIGHTS QUAKE, condotto da Davide Sacco e Agata Tomsic.

A precedere lo spettacolo serale, alle ore 18 si terrà la replica della lettura scenica di Elena Bucci Di terra e d’oro –  ovvero la materia dei sogni, una produzione Le Belle Bandiere che andrà in scena tutti i giorni del festival fino al 16 maggio. Una lettura in musica di cui ogni replica rappresenta una vera e propria evoluzione. A fare da protagonista è il lavoro del teatro, un vero e proprio conglomerato di mestieri e professioni, che nella sua complessità si avvicina alla vita ed insegna ad amarla. Lavoro, arte e mestiere sono le parole attorno alle quali ruota la lettura di Elena Bucci, affiancate di volta in volta a prigionia o libertà, crescita o umiliazione, terreno di solidarietà o di guerra, in una riflessione sul lavoro degli artisti, tra traversie e speranze.

Info: info@polisteatrofestival.org, http://polisteatrofestival.org

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