Wam! Festival, danza, performance e teatro all’aperto

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BORN GHOST di Coppelia Theatre

È pronta ad entrare nel vivo delle proprie proposte la nona rassegna di Wam! Festival, la kermesse curata da Compagnia Iris e Andrea Fronzoni e dedicata alla danza, alle performance e al teatro. Fino al 26 settembre il Festival invaderà numerosi spazi all’aperto della città di Faenza per trasformarla in un palcoscenico green a cielo aperto.

L’argine del fiume Lamone, il giardino botanico del parco Malmerendi e il prato, i filari, i campi e il bosco di Villa Emaldi sono alcuni degli spazi scelti per le diverse proposte diurne del Festival, insieme ad altri numerosi parchi faentini. Proposte che spaziano dagli spettacoli teatrali a quelli di danza, dalla narrazione alla musica, fino agli incontri e ai laboratori, il tutto seguendo un filo rosso che è quello della cura, il tema che gli artisti di questa edizione sono stati chiamati ad interpretare.

Attorno a questa tematica si intrecciano i diversi linguaggi artistici a partire innanzitutto dalla danza che vede come protagonisti alcuni grandi nomi nazionali e internazionali come Alessio Barbarossa, Valentino Porcu (Compagnia Barbarossa), Kate Pilbeam/Pilbeam Dance, Silvia Gribaudi, Laura Moro, Franca Zagatti, Stephanie Miracle & the Fakers (Alejandro Russo, Jordan Gigout, Liliana Ferri, Charlotte Virgile, Johann Geidies), Compagnia Iris, Francesca Gironi, Luna Paese, Henna-Riikka Nurmi, Tommaso Serratore e Sara Sguotti, Daria Menichetti e Francesco Manenti. Accanto alle loro coreografie e performance avranno luogo eventi legati alla musica, alle arti visive e al teatro, con artisti come Giulio Escalona, Chiara Lecca/Collettivo Clarulecis, Laura Rambelli, Federico Caiazzo, Debora Bettoli, Mariasole Brusa/Coppelia Theatre, Denis Campitelli, Enrico Malatesta e la passeggiata dadaista di Michele Pascarella.

Spetta infine agli incontri e alle attività laboratoriali completare il cartellone di attività promosse dal Festival. Alcuni autori e relatori di fama nazionale saranno ospiti della rassegna per portare i loro studi davanti al pubblico nelle forme di talk e lectio magistralis, come il talk di Alessandro Pontremoli, professore ordinario di storia della danza all’Università degli Studi di Torino, e la lectio magistralis La mente innamorata di Vito Mancuso, saggista e teologo. Infine, prenderanno il via il primo laboratorio di Anziano sarai tu!, un’attività intensiva di 4 giorni che si inerisce all’interno del ciclo di incontri di espressività corporea e movimento per over 60 e per la quale è stata lanciata una campagna di crowdfunding, e il laboratorio intensivo di 2 giorni a cura di Enrico Malatesta, che indaga il suono e le dinamiche dell’ascolto attivo applicate all’ambito delle Arti Performative.

WAM! Festival si chiuderà il 26 settembre con una giornata realizzata in collaborazione con Perypezye Urbane, collettivo milanese che opera nel campo della promozione della danza. A precederla, due residenze creative delle artiste Luna Paese e Henna-Riikka Nurni.

Info: infowamfestival@gmail.com, www.wamfestival.com

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