Teatro Comunale: punta sul “nuovo” la Stagione d’Opera 2022

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Illustrazione Stagione d'Opera 2022 TCBO_@Riccardo Guasco

Si riparte dal ‘nuovo’ e con rinnovato entusiamo, il Teatro Comunale di Bologna alzerà il sipario il prossimo 29 gennaio e saranno sette, dei dieci titoli in cartellone, le produzioni proposte al pubblico in prima rappresentazione assoluta, cui si aggiungono una prima italiana, una prima a Bologna e un’opera in forma di concerto di rara esecuzione.

«La Stagione 2022 segna nuovi orizzonti per il Teatro Comunale di Bologna dice il Sovrintendente Fulvio Macciardi. Dal Sindaco Matteo Lepore, appena insediato quale Presidente della Fondazione per i prossimi anni, passando per le recenti nomine di Oksana Lyniv come Direttrice musicale – prima donna a ricoprire questo incarico in una Fondazione lirico-sinfonica italiana e sarà lei a dirigere all’Auditorium Manzoni l’appuntamento d’Anteprima della prossima Stagione il 14 e il 15 gennaio: in programma il primo atto del La Valchiria di Wagner, proposto in forma di concerto – e di Gea Garatti Ansini alla guida del Coro, affrontiamo l’avvenire con grande energia e rinnovata fiducia. Il Teatro è quindi pronto a sfidare i nuovi tempi, forte del prestigio della sua storia deccellenza, guardando già al 2023 quando celebrerà i 260 anni di attività. I momenti così difficili che abbiamo vissuto ci hanno ancora una volta insegnato che le tradizioni e i valori culturali di cui il Teatro è prezioso custode sono i fondamenti per continuare a credere in un futuro felice e creativo».

Oksana Lyniv_direttrice d’orchestra (Direttrice musicale del TCBO)_Michele_Lapini

Sarà il nuovo allestimento in prima assoluta di un caposaldo del teatro musicale italiano, Tosca di Giacomo Puccini ad inaugurare la Stagione lirica 2022 del TCBO e che vedrà sul podio lisraeliano Daniel Oren, consumato interprete del titolo pucciniano.

La programmazione proseguirà con Il signor Bruschino, farsa giocosa in un atto su libretto di Giuseppe Foppa. Lo spettacolo, co-prodotto dal ROF, dal TCBO e dalla Royal Opera House di Muscat, è ideato dal duo Barbe & Doucet, che ambienta la storia in un veliero all’inizio del Novecento. Dirige Michele Spotti.

Per la prima volta nella storia del Teatro Comunale di Bologna andrà in scena Ariadne auf Naxos di Richard Strauss. Il regista scozzese Paul Curran firma per il teatro felsineo questa nuova produzione al suo debutto, realizzata insieme al Teatro La Fenice di Venezia e al Teatro Massimo di Palermo, per il ritorno in Sala Bibiena dopo Il trovatore verdiano del 2005 ripreso nel 2012. Sul podio Juraj Valčuha, Direttore musicale del Teatro di San Carlo di Napoli e Primo direttore ospite della Konzerthausorchester di Berlino.

Il cartellone proseguirà con una pagina di rara esecuzione Iolanta, l’ultima opera di Pëtr Il’ič Čajkovskij, proposta in forma di concerto.

Il signor Bruschino_© 2021 by ROF – Studio Amati Bacciardi

Verranno poi rappresentate, dopo essere state sospese nel 2020 a causa dellemergenza sanitaria, tre nuove produzioni del Teatro Comunale di Bologna: Lucrezia Borgia di Gaetano Donizetti, dirige l’orchestra Andriy Yurkevich; il melodramma verdiano Luisa Miller, il secondo titolo di stagione diretto da Daniel Oren; l’Otello di Giuseppe Verdi, diretto da Asher Fisch.

Dopo la pausa estiva, la Stagione riprende con il dramma verista composto da Umberto Giordano su libretto di Luigi Illica, Andrea Chénier, dedicato alla vita del poeta francese André Chénier vissuto ai tempi della rivoluzione francese. La direzione è affidata nuovamente alla bacchetta di Oksana Lyniv, che interpreta il titolo per la prima volta. Lo spettacolo è firmato dal regista Pierfrancesco Maestrini, il quale sceglie di mantenere lambientazione storica ma non rinuncia allutilizzo di video e tecnologie odierne.

Dopo 20 anni di assenza torna in un nuovo allestimento in prima assoluta ideato da Luigi De Angelis, della compagnia Fanny & Alexander, il Lohengrin, l’opera di Richard Wagner, la prima ad essere rappresentata in Italia, centocinquant’anni fa, nel 1871, proprio al Teatro Comunale di Bologna. Dirige Asher Fisch.

La Stagione dOpera 2022 si chiude a dicembre con una nuova produzione del capolavoro verdiano tratto dalla pièce teatrale La signora delle camelie di Alexandre Dumas figlio: La traviata. La regia è del giovane italo-sudafricano Alessandro Talevi che debutta al Comunale. Sul podio Riccardo Frizza, Direttore musicale del Festival Donizetti Opera di Bergamo e recente protagonista a Bologna di un concerto dell“Estate del Bibiena”.

A inaugurare la Stagione 2023 sarà invece Der Rosenkavalier di Richard Strauss con la regia di Damiano Michieletto, spettacolo che il Comunale co-produce con l’Opera di Vilnius (dove è andato in scena lo scorso settembre) e con il Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles.

 www.tcbo.it

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