THE ROOOM. APRE A BOLOGNA IL NUOVO SPAZIO TRASVERSALE: SOSTENIBILITÀ, ARTE CONTEMPORANEA E VALORI ETICI

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Namasté di Luciano Leonotti_courtesy p.o. The Rooom 2022

Inaugura a Bologna The Rooom, la concept agency specializzata in tematiche ambientali e trova spazio nel cuore della città di Bologna nelle sale settecentesche della dimora storica di Palazzo Aldrovandi Montanari.

The Rooom, lo studio di comunicazione della sostenibilità, nasce dalla volontà di quattro professionisti – Marco Tina, Monica Traversa, Giorgia Sarti, Elisabetta Tonali – che, seguendo i dettami dell’Agenda 2030, opera con l’obiettivo di diffondere e promuovere la cultura della sostenibilità attraverso la valorizzazione e promozione dei principi tesi al benessere e all’inclusione territoriale per il raggiungimento di uno sviluppo equo e sostenibile necessario per la sopravvivenza della specie umana e degli organismi viventi.

Palazzo Aldrovandi Montanari, Bologna_courtesy p.o.  The Rooom 2022

Un nuovo concept pensato per favorire il dialogo tra le realtà del territorio con progetti in linea con il Green Deal, tesi al raggiungimento degli obiettivi di carbon neutrality e social neutrality, nel rispetto delle diversità, delle pari opportunità e della solidarietà all’insegna dell’inclusione, attraverso mirate strategie di marketing, dove l’arte contemporanea sarà il perno dell’attività culturale di The Rooom. Da qui nasce “The Rooom Lab” lo spazio espositivo culturale pensato come hub per incontri, eventi ed iniziative di condivisione per gli addetti del settore e per il pubblico, e location privilegiata dove dar voce agli artisti capaci di esprimere con la propria arte la personale visione sulle diverse e urgenti tematiche ambientali e sociali.

L’arte contemporanea, dunque, come veicolo per comunicare, sensibilizzare e guidare secondo valori etici l’interesse dei destinatari su argomenti oramai divenuti di primaria importanza e determinanti per la preservazione dell’eco-sostenibilità.

Rufoism_Black-Herb-2020-tempera-e-acquerello-su-carta-46×43-cm_courtesy p.o. The Rooom 2022

In quest’ottica The Rooom inaugura il percorso culturale e artistico interno ideato e diretto da Giorgia Sarti, partner and Cultural Curator di The Rooom, con la mostra Il cerchio spezzato, a cura di Eleonora Frattarolo, e vede coinvolti sette artisti (Rufoism, Paolo Migliazza, Edoardo Sessa, Angelo Maisto, Luciano Leonotti, Andrea Valsecchi, Silvia Zagni) che attraverso le sculture, i dipinti, i disegni, le installazioni e le fotografie pongono il focus sui cambiamenti interiori e le mutazioni del rapporto tra uomo, natura e spazio circostante.

Il percorso espositivo si apre con le opere di Rufoism. Colori cupi e sfumati rappresentano il disagio verso l’essere umano e i suoi difetti dai quali lo stesso artista “non può esimersi”. Panorami grotteschi dove “l’acqua è fanghiglia scura e l’aria puzza”e “l’Uomo non appare ma c’è”.

 

Angelo-Maisto_Gli-uccellatori-2018-acquerello-su-carta-Arches_courtesy p.o. The Rooom 2022

Come un’epifania e ritorno alla luce si affacciano le due sculture raffiguranti Paolo e Francesca, gli amanti danteschi del giovanissimo scultore Edoardo Sessa. Intrecci a mano di filo di ferro di diversi diametri raffigurano l’interconnessione tra Uomo e Natura e rievocano la speculare somiglianza del sistema circolatorio vascolare con quello linfatico del mondo vegetale.

Si va oltre e troviamo gli acquerelli di Angelo Maisto. Figure oniriche e immaginifiche, forme ibride, antiche e nuove rappresentano la ricerca spasmodica dell’armonia e dell’equilibrio tra Natura e Cultura.

Escape di Andrea Valsecchi_courtesy p.o. The Rooom 2022

In dialogo in mondi paralleli e contrapposti le opere fotografiche di Luciano Leonotti, chiara denuncia dell’emergenza ambientale e della precaria condizione umana in India, con quelle più concettuali di Andrea Valsecchi in cui l’ibridazione dell’uomo con la tecnologia dirada sempre più le tracce di umanesimo e ci porta nella dimensione futuristica dove si confonde il virtuale con il reale.

Chiudono la mostra le raffigurazioni scultoree in cemento dell’artista Paolo Migliazza e l’installazione Portami al mare di Silvia Zagni.

Il cerchio spezzato
The Rooom
Palazzo Aldrovandi Montanari, Via Galliera n. 8, Bologna
Dal lunedì al venerdì 9.30-12.30; 15.00-18.00
La mostra sarà visitabile fino al 1° aprile 2022 su appuntamento

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