Goran Trbuljak. 45 Years of Non-Painting

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P420 è lieta di presentare 45 Years of Non-Painting, seconda mostra personale in galleria dopo quella del 2014 dell’artista croato Goran Trbuljak (Varaždin, 1948, vive e lavora a Zagabria).

45 Years of Non-Painting è una mostra di pittura o, forse, sarebbe meglio dire una mostra di pittura attraverso gli innumerevoli tentativi negli anni da parte dell’artista di non dipingere. Con sempre grande umorismo e autoironia, Goran Trbuljak ha interpretato sin dai tardi anni ‘60 il ruolo di artista concettuale e pittore fuori dai tracciati principali dell’arte del mondo occidentale. A partire dagli anni ‘80, in una scena artistica e sociale di profondi cambiamenti, Trbuljak impersona l’artista in crisi, scettico, consapevole, disilluso, “più artista per quello che non fa piuttosto che per quello che fa”.

Trbuljak ha adottato negli anni innumerevoli processi per dipingere che pongono domande sul suo ruolo di artista così come sul ruolo dell’arte stessa nel contesto della società contemporanea. La sua ricerca prende in esame il meccanismo secondo il quale un oggetto viene accettato come opera d’arte e analizza il sistema Musei/Gallerie confrontandone la presunta indipendenza. Trbuljak, con i suoi semplici esercizi di pittura, esplora concretamente il processo di creazione che produce un’opera d’arte. I suoi metodi, il più possibile liberati da emozioni, illusioni, simbolismi, narrazioni o riferimenti letterari, esaminano l’essenza autentica della pittura e riducono l’arte alle sue funzioni di base. Con i suoi esperimenti di non pittura, Trbuljak sfida la pittura stessa come atto finale della sua arte. Per lui basta un semplice gesto per dare un contributo al sistema sociale o artistico, gesto che non manca di una componente di humour e autoironia.

La mostra delinea il percorso dell’artista attraverso un corposo numero di opere su tela che va dagli storici e più noti Sunday Paintings (1974) attraverso gli Hand-held painting, i Painted from side, i Jazz brush painting per fare qualche esempio e così via fino ai più recenti come Easel Paintings (2016-2018) o Sketch for sculpture (2019). In questi ultimi, Trbuljak richiama la costruzione formale della natura morta come la si trova tipicamente attraverso la storia dell’arte, creando composizioni scultoree con gli strumenti tradizionali della pittura.

Completano la mostra le Sentences, importanti opere su carta realizzate dall’artista tra il 1971 e i primissimi anni ’80. Realizzate su fogli A4 con una macchina da scrivere, queste poche e impersonali parole concentrate nella parte inferiore del foglio erano rivolte alla gente comune, ai visitatori delle mostre, e per lo più si riferivano all’arte e alla sua percezione. La selezione delle Sentences inserite in mostra, come “This text is my painting”, affronta, per coerenza, il tema della pittura.

In occasione della mostra sarà pubblicato il libro d’artista Dall’autoironico all’autosardonico (45 anni di non pittura) in edizione limitata di 100 copie.

 

Fino al 02 aprile 2022

Bologna, P420, via Azzo Gardino, 9 Info & Orari: p420.it

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