Esplode la lavanda a Casola Valsenio

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Nell’universo multicolore delle belle feste by night dedicate (soprattutto, ma non solo) alla sacrosanta voglia di far festa, va contata anche la Notte Viola da incrociare a Casola Valsenio. In realtà, nel pittoresco centro del Ravennate alle spalle di Riolo Terme e Castelbolognese, sono tre i giorni ‘dipinti’ così: 24, 25 e 26 giugno. Protagonista assoluta è la lavanda che proprio qui, tallonando la Provenza, ha capitale quasi europea.

E’ nei giorni intorno al solstizio d’estate che l’arbusto blu, di cui non si finisce mai di scoprire proprietà salutari, dà il massimo. Poi, per una straordinaria combinazione di cultura e natura locali intelligentemente gestiti, è in questo spicchio di Romagna che ogni anno si verifica l’esplosione pacifica più colorata e profumata.

La storia ruota intorno ad un casolano coraggioso e visionario: prima della felice intuizione di Augusto Rinaldi Ceroni la lavanda in riva al Senio era presenza occasionale e decorativa, come dovunque nelle campagne, insieme alle essenze aromatiche.

Docente e poi Direttore della Scuola di Avviamento Professionale di tipo Agrario, nel 1938 ottenne il permesso di utilizzare un appezzamento di terreno abbandonato e male in arnese per far esercitare gli alunni, e si concentrò sulle piante officinali. Egli portò avanti per circa 40 anni la sua sperimentazione, convincendo sempre più gli esperti  sulle possibilità reali di coltivazione negli ambienti collinari e montani delle specie considerate minori, capaci però di riconvertire, bonificare, consolidare terreni marginali o trascurati perché non agevoli.

“Dall’impianto di un primo orto -si legge su Cristalli news, la rivista on/line del Parco di cui fa parte anche Casola Valsenio- l’opera del prof. Rinaldi Ceroni si è man mano sviluppata fino all’ inaugurazione nel 1975 del Giardino delle Erbe, 4 ettari dedicati alla divulgazione ed alta ricerca sulle piante officinali con particolare attenzione alla lavanda. Il Giardino, inserito nel circuito Museale della provincia di Ravenna, di proprietà della Regione Emilia-Romagna e dal 2015 gestito dal Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola con l’affidamento alla Cooperativa Valle del Senio, annovera circa 480 specie  utilizzate in cucina, nella medicina e nella cosmesi”.

 

 

Eccolo l’altro elemento corresponsabile artefice della Festa della Lavanda di cui andiamo a godere: l’ambiente naturale! Fatto sta che, da queste parti, la geologia l’ha fatta grossa, tanto quanto una…catena montuosa. Stiamo parlando appunto della Vena del Gesso, preziosissimo reperto che racconta quando, oltre 5 milioni di anni fa, il Mediterraneo -che aveva trasformato la Pianura Padana in enorme laguna- divenne bacino chiuso ed evaporò completamente. I minerali di gesso, tipici di tutta la dorsale appenninica, si depositarono formando grosse stratificazioni che successive spinte tettoniche fecero ’emergere’ in più punti isolati. Solo nell’area compresa tra Imola e Faenza, a caratterizzare soprattutto il paesaggio delle vallate comprese tra i fiumi Lamone e Sillaro, per un caso straordinario si è creata una spettacolare muraglia pressoché continua di quasi 20 km.

Dal Giardino delle Erbe di Casola si vede benissimo: è il più grande affioramento d’Europa, e anche se supera di poco i 500 metri di altezza si merita l’appellativo di “Barriera Cristallina”. Il Gesso, alla luce del sole brilla per i cristalli, appunto, che lo strutturano; e poi e poi si tratta di un  minerale che assorbe il calore e lo rilascia gradualmente. Una vera…festa per la vegetazione che ha bisogno di temperature miti. Come -eh già- le piante officinali e la Lavanda.

Nel Giardino delle Erbe sono più d’una ventina le varietà amorevolmente seguite, tra cui perfino una con i fiori rosa. Curiosamente, il nome deriva dall’uso degli antichi Romani a  profumare l’acqua per lavarsi. Di un bagno sensoriale si tratterà, piuttosto, la passeggiata alla Festa ed arrivarci percorrendo l’inebriante Strada della Lavanda, creata piantumando i bordi  della Strada Provinciale 67 – tra Fontanelice e Casola- insieme alla n°63 -verso Zattaglia- col “Giardino” che s’incontra più o meno a metà del tragitto.

 

 

venerdì 24 giugno – dalle ore 18
Le erbe di San Giovanni si colorano di viola
Questa notte fra il 23 ed il 24 di giugno è il momento ideale per la raccolta delle erbe e la preparazione delle acque e degli oleoliti.
Tra riti antichi e bagni di erbe, passeggiata nel “Giardino” per raccogliere l’erba di San Giovanni per creare l’oleolito “che guarir tutto può”. La visita guidata è concentrata nella creazione dell’acqua di San Giovanni, la raccolta delle piante viene fatta sotto la guida degli operatori raccogliendo i fiori di iperico, lavanda, artemisia e malva, fiori e foglie di menta, rosmarino e salvia, fiordalisi, papaveri, rose o camomilla, in base alle fioriture presenti. La passeggiata prosegue nel bosco del giardino illuminato solo dalle torce dei partecipanti accompagnati dalle leggende di questa notte magica. € 8,00 intero – 5€ ridotto, 7€ shop.atlantide.net  Durata: 1 ora e 30 minuti circa. Prenotazione: shop.atlantide.net 335 1209933 | 0546 73158 info@ilgiardinodelleerbe.it giardinodelleerbe@atlantide.net

sabato 25 giugno
Giornata della lavanda e Notte Viola
Per tutto il giorno DISTILLAZIONE DELLA LAVANDA CON ANTICO ALAMBICCO A LEGNA
dalle ore 10, ogni ora : Mille sfumature di lavanda Visita guidata al Giardino delle Erbe con particolare attenzione alle diverse tipologie di lavanda per ammirarne le sfumature e conoscerne le proprietà. 8€ adulto 5€ ridotto, 7 € shop online
ore 17: Merenda in viola visita guidata del giardino delle erbe “augusto rinaldi ceroni”, passeggiata nel lavandeto sia storico che di raccolta, tra il profumo del fiore viola dalle mille proprietà benefiche. A seguire merenda tra i filari di piante del giardino, ogni partecipante può utilizzare una propria coperta da pic nic o seduta. €20.00 su prenotazione Ore 18.30 – Messa con benedizione dello spigo
ore 21: Osserviamo le stelle nella Notte Viola
Passeggiata al Giardino delle Erbe, le piante che si ammirano in orario serale hanno la particolarità di mostrarsi solo in orari notturni, i loro fiori hanno colori più tenui con profumi meno decisi. Solo la luce della luna piena può aiutare a guardare ed ammirare i riflessi della luce sui petali dei fiori che sbocciano di sera. I profumi notturni accompagnano i visitatori nel percorso che diventa sensoriale.  € 10,00 intero – 5€ ridotto, 7€ shop.atlantide.net    Durata: 1 ora e 30 minuti circa Prenotazione: shop.atlantide.net   335 1209933 | 0546 73158 info@ilgiardinodelleerbe.it | giardinodelleerbe@atlantide.net

domenica 26 giugno
Giornata della lavanda
ore 10: Street food: piatti, stuzzicherie e assaggi di prodotti alle erbe e della tradizione
Mille sfumature di lavanda Visita guidata al Giardino delle Erbe con particolare attenzione alle diverse tipologie di lavanda per ammirarne le sfumature e conoscerne le proprietà.  8€ adulto 5€ ridotto, 7€ shop online
ore 12: Pic-nic in viola
Visita guidata nel giardino, tra i colori viola della lavanda in fiore. Passeggiata tra il lavandeto ed i filari storici per ripercorrere la storia del giardino dalla sua ideazione e prime piantumazioni. A seguire Pic nic di degustazione in collaborazione con i ristoratori locali per assaggiare prodotti tipici e caratterizzati da erbe aromatiche ed officinali.  20 € su prenotazione
ore 15: Intrecci di lavanda
Visita guidata al Giardino delle Erbe con particolare attenzione al lavandeto e laboratorio di intreccio con le spighe di lavanda. 10 € su prenotazione: giardinodelleerbe@atlantide.net  335 1209933

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