Macinare Cultura: Denis Campitelli va A trebbo con Shakespeare

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Domenica 17 luglio prende il via dalla Repubblica di San Marino, la terza edizione di Macinare Cultura – Festival dei Mulini Storici organizzato da ATER Fondazione con la Regione Emilia-Romagna e AIAMS – Associazione Italiana Amici Mulini Storici. L’evento inaugurale si terrà ai Mulini di Canepa nella Repubblica di San Marino, dove alle ore 21 l’attore Denis Campitelli presenterà A trebbo con Shakespeare.  

“Trebbo” deriva della parola dialettale “Trebb”, che significa incontro, ritrovo, veglia con amici. In Romagna, fino a qualche anno fa, questi incontri avvenivano nelle stalle dove, nelle lunghe e gelide notti d’inverno, uomini, donne e bambini si trovavano per raccontarsi storie attorno al lume di una lanterna. Sembra che le storie più raccontate, divertenti e inquietanti allo stesso tempo, fossero quelle in cui si parlava di spiriti. La gente era convinta che di notte si potesse “vedere” e “sentire” … Ed ecco che ai giorni nostri, nel ristrutturare una vecchia casa colonica, proprio in un anfratto del muro di una stalla, viene ritrovato un vecchio manoscritto. È Teatro. Racconta degli spiriti di Amleto, Romeo e Giulietta e Otello. È Shakespeare. Riscritto da poveri contadini, rigorosamente in dialetto romagnolo. 

Denis Campitelli è attore e autore. Il primo incontro con il mondo teatrale avviene a Cesena nel 2001 alla “Bottega del Teatro” di Franco Mescolini. Nel 2006 frequenta un corso di alta formazione per attori presso “L’Atelier della Costa Ovest Livorno”.
Collabora dal 2009 con il Teatro Due Mondi di Faenza che lo avvicina al teatro di strada e gli insegna la tecnica per l’utilizzo dei trampoli in scena. Inizia con loro una collaborazione costante che lo porta in tournée in Italia e all’estero con gli spettacoli: “Fiesta”, “Carosello”, “La parata Garibaldi” e “Come crepe nei muri”.
Collabora inoltre con il Teatro Patalò di Santarcangelo, col quale porta in scena gli spettacoli “I Passeggeri”, “In Bianco” e “Odissea al mare”.
È autore di diversi spettacoli in lingua romagnola: “La Rumâgna l’è fata”, “Barba e Capelli”, “Caruzìr”, “Purbiòn di Romagna”, “A trebbo con Shakespeare”, “Brisli” e “Fat Jazz” dalle poesie e dai racconti di Giovanni Nadiani.
In italiano, ma dal sapore romagnolo scrive anche “Il primo Secondo” dedicato al Maestro Secondo Casadei e “Ultima Fermata” un monologo viaggiante su uno scuolabus.
Nel 2022 scrive lo spettacolo “Pugni pesanti. Leve contro la guerra” prodotto dal Teatro Due Mondi.
Si cimenta anche nel cinema e nelle fiction televisive. Nel 2015 è coprotagonista di un film Rai per la Tv dal titolo: “Una casa nel cuore” con Cristiana Capotondi. Nello stesso anno è tra i protagonisti del film Marco Pontecorvo: “Tempo instabile con probabili schiarite” con Luca Zingaretti e John Turturro. Da allora diverse sono le incursioni nel mondo del cinema e della TV: “Loro 1” (2018) di Paolo Sorrentino, “Nero a Metà” (2019) di Marco Pontecorvo e “Volevo Nascondermi” (2020) di Giorgio Diritti.

 

 

I Mulini di Canepa sono un complesso formato da sei mulini disposti sul torrente di Canepa, i primi documenti storici risalgono al 1615. In attività fino all’inizio del ventesimo secolo, producevano farine da grano e mais per la vicina San Marino città. Durante la Seconda guerra mondiale, alcuni di questi mulini sono stati riattivati, a seguito del bombardamento del Silo Molino Forno, per produrre farine per sfamare sia i sammarinesi che gli sfollati rifugiati nella repubblica. Attualmente si presentano in stato di abbandono in attesa che venga avviato il progetto del Parco-Museo dell’Acqua finalizzato al loro recupero.

 

domenica 17 luglio, ore 21 – Mulini di Canepa, Str. Rivo dei Faggeti – Canepa, Rep. di San Marino (RSM) – ingresso spettacolo: € 5,00. Informazioni e prenotazioni: info.istituticulturali@pa.sm – 0549 882452

 

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