La grande reunion dei Blur

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I Blur, gruppo alternative-britannico, insieme ai Pulp, Supergrass, Suede e Oasis sono gli apici della scena della Britpop che esplose a fine anni ’90. 

Poche settimane fa la band ha annunciato una grande reunion che li vedrà esibirsi al Wembley Stadium di Londra sabato 8 luglio 2023. Non solo, data l’enorme richiesta dei fan, hanno aggiunto una seconda data, il 9 luglio, sempre nello storico stadio. Inoltre parteciperanno un mese prima ad un Festival in Francia e a Dublino per un ulteriore data al Malahide Castle il 24 giugno.

Avevo 17 anni, studiavo al liceo linguistico (quando mi presentavo a scuola e non facevo buco), ed ero innamorata di Damon Albarn, il cantante e leader della band.

C’è chi voleva sposare Simon Le Bon negli anni ‘80, noi degli anni ‘90 preferivamo Damon Albarn, Kurt Cobain & Co. 

Consacrati definitivamente con il terzo album, Parklife, pubblicato il 25 aprile del 1994, i Blur diventano un’icona di tutta quella scena musicale e non solo, scalando le classifiche nazionali e internazionali per intere settimane.

Pezzi come Girls & Boys, Parklife, Country House, Charmless Man, Beetlebum, Song2, Coffee & TV, Tender, hanno segnato una vera e propria epoca, restando tutt’oggi canzoni memorabili e indimenticabili che ogni tanto inserisco in qualche playlist, modalità “remember e nostalgia”.

E se non vi ricordate di quella perla che è The Universal, tratta da The Great Escape, (quarto album della band), andate a recuperarla, soprattutto guardatevi il video, dove la band omaggia Stanley Kubrick, vestendosi come i drughi di Arancia Meccanica. Semplicemente geniali.

When the days they seem to fall through you, well just let them go

No one here is alone, satellites in every home
Yes the universal’s here, here for everyone
Every paper that you read
Says tomorrow is your lucky day
Well, here’s your lucky day

It really, really, really could happen”

 

 

Rivedere Albarn, Graham Coxon, Alex James e Dave Rowntree di nuovo insieme a trent’anni esatti da Parklife, è sicuramente uno degli eventi più attesi della prossima estate e mi piange il cuore non poter partecipare. Immagino anche per tanti di voi.

Nella speranza che a questo grande evento vengano aggiunte altre date, magari anche in Italia, ho ancora conservato e appeso in un quadretto il biglietto del concerto al Vox di Nonantola, in provincia di Modena, del 14 marzo del 1996 dove ho visto i Blur per la prima e unica volta nella mia vita.

Che dirvi, semplicemente magnifici.

Forse, come in quel lontano ‘96, saremo ancora fortunati.

It really could happen”.

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