Edda in concerto al Bronson di Ravenna

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ph Ray Banhoff

 

Venerdì 9 dicembre Edda torna dal vivo a Ravenna, al Bronson, con un set full band per presentare il nuovo disco Illusion. Anticipato da Lia, brano che lo stesso Edda definisce “allergico”, Illusion rappresenta un nuovo viaggio artistico che si distanzia dall’ultima uscita dell’artista, Fru Fru (2019) e in cui il cantautore milanese indossa abiti nuovi, cuciti con maestria dalla produzione artistica di Gianni Maroccolo, una delle più importanti figure del rock italiano.

«Questo disco nasce dall’incontro karmico con Gianni Maroccolo e la sua visione musicale» spiega Edda «Un cantante come me, che inspiegabilmente ha un grande gusto estetico, vorrebbe sempre qualcuno che lo vestisse in modo che, quando si guarda allo specchio, possa vedere se stesso e non un altro». La collaborazione con Maroccolo, già collaudata nel disco-regalo pubblicato in piena pandemia Noio; volevam suonar (2020), toglie il velo dell’effimero e mostra il nuovo Edda lasciando spazio infinito a voci e chitarre, liberando l’espressione pura dell’artista dagli schemi precedenti. Nascono così melodie distanti (Trema), malinconiche (Lia) e a volte vivaci, quasi irrispettose (Carlo Magno), unite a testi tanto salaci quanto struggenti, in uno spazio sonoro denso e apertissimo. Un album che lo stesso Edda fatica a descrivere, e che va vissuto e seguito come stratificazione di suoni e canti impreziositi dal sapiente uso della voce.

«No, non è “illusione”» racconta Gianni Maroccolo «questo disco è pura magia. Umana, spirituale, musicale, artistica. È vero in ogni singola nota e parola. Trasuda purezza, quella un po’ ingenua che riconosci solo nei grandi artisti e negli esseri umani Illuminati. Collaborare da anni con Edda ha significato per me scoprire una persona meravigliosa, ma anche avere a che fare con un artista talentuoso a livello compositivo. Ha una scrittura di altissimo spessore (sia a livello melodico/armonico che di liriche), una vocalità fuori dal comune, e un chitarrismo unico. È visionario e profondo, ironico e amorevole, ma sempre e comunque mai assimilabile né omologabile a nessuno. Edda è Edda: prendere o lasciare! Lo adoro anche per questo. Seguirlo nei suoi viaggi non è stato facile ma ne è valsa la pena. Lui ha realizzato il disco che desiderava da tempo; io ho prodotto il disco che desideravo da una vita». Illusion contiene undici brani inediti e viene pubblicato nei formati cd e vinile e su tutte le piattaforme digitali.

 

ph Ray Banhoff

 

Edda porterà dal vivo uno spettacolo dove verranno evidenziate le sue capacità, sia in fase di scrittura che di esecuzione live del materiale, ovvero il suo essere fondamentalmente un musicista della vecchia scuola (gli anni Novanta), con tutto quello che questo comporta in termini di professionalità e bagaglio tecnico. Un musicista che, tra le altre cose, nel giro di cinque dischi molto diversi tra loro pubblicati a suo nome, ha di fatto azzerato il suo passato come frontman dei Ritmo Tribale – per lo meno nell’immaginario comune, visto che il suo pubblico non è composto da nostalgici della band milanese ma da persone che apprezzano la sua musica inventandosi un modo di scrivere talmente peculiare e caratterizzante da diventare, volente o nolente, piaccia o non piaccia, un marchio registrato riconoscibile dalla prima nota suonata.

 

venerdì 9 dicembre, ore 22 – Bronson, Via Cella 50, Madonna dell’Albero (RA) – ingresso 12 € + dp, 15 € alla porta – prevendite disponibili su DICE – info: 333 2097141

 

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