Doc Doc chi è?, OpenDDB al cinema Galliera

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Il documentario bussa alla porta dei suoi spettatori e li invita ad accomodarsi in sala. Doc Doc chi è? è la nuova rassegna del cinema Galliera di Bologna in partenza il 19 gennaio, organizzata in collaborazione con OpenDDB. I giovedì sera saranno così all’insegna del cinema indipendente.

La nuova Sala Open del cinema ospiterà infatti le ultime uscite in catalogo della piattaforma, a partire da E tu come stai? il docufilm di Filippo Maria Gori e Lorenzo Enrico Gori, dedicato al racconto della mobilitazione dei lavoratori e lavoratrici della GKN di Firenze, firmato dalla regia (giovedì 19 gennaio, ore 21.30 – repliche 23 gennaio ore 19 e 26 gennaio ore 21.30).

Gli appuntamenti della rassegna proseguono giovedì 9 febbraio con Pluto di Renzo Carbonera. Andrea Pennacchi veste i panni di un ex-ufficiale dell’esercito statunitense, che si nasconde nei boschi delle Alpi. Sta forse scappando? O si tratta di una missisione segreta? In un gioco di flashback e rimandi, affiora la storia del rischio atomico negli ultimi 70 anni e il motivo della sua vita ai margini dell’umanità.

Giovedì 9 marzo sarà invece il turno del film-concerto di Massimo Zamboni, Il Richiamo degli Scomparsi per la regia di Jeris Fochi. Il film, che porta sul grande schermo l’omonimo spettacolo teatrale dedicato agli artisti del capoluogo reggiano (da Cesare Zavattini a Pier Vittorio Tondelli, da Augusto Daolio a Luigi Ghirri), si trasforma in vero e proprio spettacolo grazie alle musiche e alle canzoni di Massimo Zamboni.

Rent Strike Bolognina di Michael Petrolini sarà invece il docufilm protagonista della serata di giovedì 23 marzo. Il racconto di una protesta, consumatasi a Bologna, un Via Serlio 5. Il regista è uno degli inquilini che, insieme ad altri, si è rifiutato di pagare l’affitto per combattere la speculazione immobiliare ed edilizia.

Le future nuove uscite della piattaforma OpenDDB continueranno nel corso dell’anno a nutrire il programma della rassegna, con l’obiettivo di rendere accessibili, diffondere e sostenere il patrimonio culturale in essa custodito.

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