Les Apaches: psichedelia attraverso i lidi ravennati

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Album d’esordio per i romagnoli Les Apaches, progetto ideato da Matteo Santini e Mattia Depaola, conosciuti come Il Santo e Il Pinna.

Lidi sud è il nome del disco, ispirato dal profumo dei lidi ravennati, registrato presso lo Studio al Mare dal produttore Francesco Giampaoli. Anticipato dai singoli Un Jour Sans Fin e Jane, l’album è uscito il 25 novembre scorso per la label di culto Brutture Moderne, disponibile in vinile, streaming e digital download.

14 pezzi nati durante il periodo pandemico, che hanno portato la band a un’esplosione di sonorità psichedeliche, rock-folk, sperimentazioni e innovazione. Ciò che domina la scena sono gli strumenti e gli arrangiamenti, lasciando poco spazio alle parole, anche perché, non servono.

Questo è un viaggio vero e proprio che ci riporta indietro nel tempo attraversando le spiagge californiane degli anni ’70 fino a raggiungere i nostri lidi ravennati, selvaggi, incontaminati, dove ognuno è libero di esprimere la propria creatività. E credo che sia proprio questo quello che hanno fatto gli Apaches, creando un grande album visionario che sarebbe stato apprezzato anche dal grande diamante pazzo, Syd Barrett.

Non vi resta che premere play e iniziare questo viaggio.

Good Vibration!

 

LINE-UP

Santo (Matteo Santini) – voce, chitarre, mellotron, synth

Pinna (Mattia Depaola) – drums & percussioni

Francesco Giampaoli – bassi, synth & shekere

Alessandro Tedesco – chitarre

 

TRACKLIST

ORPHEUS

THE IMPORTANCE OF BEING I S

WARM COLA#2

UNTITLED

EXCEPT BY AN EVIL CHANCE

BATEU IVRE

SAN BERILLO

TRAPDOOR _DEF

JANE

UN JOUR SANS FIN

KARMAN GHIA

L T D

LIBANESE_KARAWANE

FREE DRUM

 

 

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