CCCP – Fedeli alla Linea: a Bologna, “Un’emozione sempre più indefinibile””

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Esattamente una settimana fa, il 21 maggio, mi preparavo all’evento epico-storico del concerto dei CCCP – Fedeli alla Linea in Piazza Maggiore a Bologna.

“Lasciami qui, lasciami stare, lasciami cosìNon dire una parola che non sia d’amorePer me, per la mia vita che è tutto quello che hoÈ tutto quello che io ho e non è ancoraFinita, finita”

Partiamo presto onde evitare code e casino in autostrada, arriviamo a Bologna verso le 15,30, dopo un’acquazzone pazzesco in autostrada, parcheggiamo e ci incamminiamo a piedi attraverso via Indipendenza, dove incrocio via Volturno, la mia “ultima casa” da studentessa universitaria. Mai avrei pensato di vedere dal vivo, nel 2024, i CCCP, uno di quei gruppi con cui siamo cresciuti e che continuiamo ad ascoltare tutt’oggi, “Sempre fedeli alla linea“. Un pezzo di storia della musica italiana, la cellula dormiente si è risvegliata ed eccoci alla prima data del loro tour in Italia, tutto questo grazie a Luca Zannotti, manager dei CCCP e grande fan della band, che ha creduto in questo sogno e lo ha realizzato, regalandoci pure emozioni.

“Un’emozione sempre più indefinibile”

Arriviamo in Piazza Maggiore, ancora aperta a tutti e ci becchiamo anche le prove dei musicisti, ottimo direi, il sole splende sopra di noi e direi che è tutto perfetto. Nel frattempo come ad ogni concerto facciamo conoscenza con tantissime persone, e ci siamo fatti un sacco di risate e che voglio ringraziare per aver passato un pò del loro tempo con noi. Nel frattempo la piazza viene svuotata e transennata. Aspettiamo fino alle 19.00 davanti ai cancelli per entrare e finalmente dopo una lunga attesa, eccoci dentro. Ci dirigiamo verso lo stand dell’Estragon Club a prendere due birrette, dove per l’occasione avevano realizzato dei bicchieri con impresso la scritta CCCP Fedeli alla Linea, con tanto di data e luogo, un bellissimo feticcio-ricordo da conservare e che sarà sicuramente in mostra in tantissime case. Ovviamente non manca la tappa al banchetto del merchandising, dove ci accaparriamo il poster e due spillette. Dopo aver mangiato qualcosa, ci posizioniamo direttamente nella prima fila laterali e attendiamo con trepidazione come dei quindicenni l’inzio del live. Guardandoci attorno vediamo tantissime generazioni mischiarsi nella meravigliosa piazza e tutto questo mi riempie il cuore di una gioia immensa, perchè è proprio vero che la musica è l’arma più potente, capace di trascinare gli animi e i cuori delle persone ed e l’unico modo che abbiamo per combattere e per sopravvivere.

La data bolognese è la prima data del tour “In Fedeltà la Linea c’è” dei CCCP in Italia, dopo la grande mostra “Felicitazioni!!!” e il gran galà a Reggio Emilia, il lungometraggio “Kissing Gorbaciov” e la tripletta dei concerti all’Astra Kulturhaus di Berlino. Sono le 21.18, l’attesa è finita. I CCCP, Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Giudici e Danilo Fatur salgono sul palco, accompagnati da una band di ottimi musicisti, composta da Luca Rossi, Simone Filippi, Ezio Bonicelli, Simone Beneventi e Gabriele Genta.

“Cellula dormiente risvegliata al presente all’erta sto, inquieto l’orizzonte”

Queste sono le parole di apertura di Annarella, “Benemerita Soubrette”, e si parte con Depressione Caspica, seguita da Rozzaemilia, lo spettacolo prende forma e incendia tutta la piazza dove intere generazioni si sono riconosciute e si riconoscono ancora. Un ritrovo collettivo, un rituale dove 9000 persone si sono incontrate per celebrare la storia della musica italiana, quel gruppo che è sopravvissuto, un gruppo che è maturato in tutti questi anni e ce lo hanno dimostrato, uno show dove la potenza delle parole delle canzoni dei CCCP si sono mescolate all’avanguardia filosofica del presente e del passato, all’eleganza di Annarella nei suoi splendidi abiti e al grandioso Danilo Fatur, “Artista del Popolo” immerso nel suo teatro dell’assurdo. Quello a cui abbiamo assistito non è facile da spiegare a parole, una scaletta di oltre due ore, con pezzi come Emilia Paranoica, Curami, Punk Islam, Annarella, Radio Kabul, ed eravamo lì, tutti assieme per celebrare quel preciso momento dopo 40 anni dal loro esordio discografico “Ortodossia”, dove la filosofia e l’estetica punk-filo sovietica è rimasta quella di ieri e dove abbiamo ri-trovato ciò che sono diventati, ma rimane il fatto che erano e saranno sempre un’icona e una band di culto nel panorama italiano, capaci ancora di creare quel disagio esistenziale che è insito in noi, nell’epoca in cui viviamo, e dove quel Produci, Consuma Crepa è più attuale che mai. La voce di Ferretti è una liturgia mistica, immutata nel tempo, Zamboni alla chitarra strepitoso, anche nel canto con la cover di Kebab Träume dei Daf. Esserci, è stata una delle esperienze più belle della mia vita e non so voi, ma non avevo mai visto Piazza Maggiore così colma di bellezza e gaudio. Magnifica la cover di Bang Bang (My Baby Shot Me Down) di Sonny Bono che ha fatto da apripista, ovviamente, a Spara Jurij. Delirio.

Ad un certo punto alzo gli occhi al cielo e vedo una stella cadente, o così voglio credere, ma non ho espresso nessun desiderio, perchè quello che doveva succedere è successo e cantare tutti assieme all’unisono Amandoti è stato il miglior finale che potessi mai sognare. “Amami ancora, fallo dolcemente Un anno, un mese, un’ora, perdutamente”

Grazie ai CCCP, a tutti i musicisti, a tutta l’organizzazione, a Luca Zannotti, Musiche Metropolitane, all’Estragon Club e a chi come me era presente ad un evento incredibilmente memorabile e che rimarrà nella storia.
Tracklist Bologna 21 maggio 2024
  1. Depressione caspica
  2. Rozzemilia
  3. Oh! Battagliero
  4. Tu menti
  5. Per me lo so
  6. Morire
  7. Stati di agitazione
  8. Libera me Domine
  9. Madre
  10. Maciste Contro Tutti
  11. Conviene
  12. Valium Tavor Serenase
  13. Radio Kabul
  14. Punk Islam
  15. Reclame
  16. And the radio plays
  17. Guerra e Pace
  18. C.C.C.P.
  19. Curami
  20. Emilia Paranoica (New version)
  21. Bang Bang (My Baby Shot Me Down) (Cher cover)
  22. Spara Jurij
  23. Annarella
  24. Mi ami?
  25. Allarme
  26. Kebabträume (Deutsch Amerikanische Freundschaft cover)
  27. Amandoti

 

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