Ci sono voluti un po’ di spostamenti, per registrare questa audio-conversazione.
Prima, in Piazza Ganganelli a Santarcangelo di Romagna, appena abbiamo cominciato è passata un’Ape car rumorosissima.
Poi, al Caffè Roma, c’era un gran fragore di stoviglie.
Infine, nei sotterranei della sala stampa, abbiam trovato un silenzioso freschino e lì abbiam ragionato con Genny Petrotta, Angelo Sicurella e Cristina Kristal Rizzo di una creazione che intreccia linguaggi e culture, maschile e femminile, qui e ora e qui e allora.
Costola a costola è la traduzione di Brinjë më Brinjë: un’opera misteriosa e intrigante, luminosa e dolente, densa ed evanescente.
Chi non l’ha vista a Santarcangelo Festival si potrà rifare a Centrale Fies, fra pochi giorni, in occasione di Radical Love.
Buon ascolto, in ogni caso:
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