La valigia dei ricordi di Francesco De Gregori all’Arena Regina

“Qualcosa è rimasto fra quelle pagine chiare e quelle pagine scure”, fra quelle note, in mezzo a quelle parole, in quelle canzoni, in quel disco, “Rimmel”, che ha spento proprio quest’anno 50 candeline.

Eravamo presenti alla prima data del tour di Francesco De Gregori all’Arena Regina di Cattolica, sabato 23 agosto.

L’omaggio live al capolavoro del 1975 viene presentato nelle arene estive, per passare d’inverno nei club, palasport e nei teatri, rendendo unico e speciale ogni spettacolo, dato che per ogni data verrà eseguito per intero tutto l’album e ad ogni live altre canzoni dal repertorio del cantautore che cambieranno di volta in volta per ogni spettacolo.

L’ Arena è stracolma di persone, chi seguiva De Gregori fin dagli inizi, chi come me ha inziato ad ascoltarlo da adolescente, e chi ha imparato ad amarlo, a conoscerlo, magari ascoltando i dischi dei propri genitori, fratelli o sorelle, imparando canzone dopo canzone a sognare.

Il Principe sale sul palco, cappello sulla testa e occhiali da sole, immancabili segni distintivi del look degregoriano, accompagnato da una band strepitosa, e come un grande capitano di una nave ci ha accompagnato attraverso questo meraviglioso viaggio, dove le canzoni si trasformano in emozioni, in ricordi, e dove il tempo sembra non essersi fermato mai, perchè queste non solo solo canzoni ma sono pezzi di storia, pezzi di ognuno di noi, sono quei “pezzi di vetro”, dove abbiamo imparato a navigare fra le tempeste quotidiane e trovare nonostante tutto la via di casa e ritornare a respirare.

Perchè quello a cui abbiamo assistito è stato uno di quei concerti dove hai la stessa sensazione delle coperte che ti coprono dolcemente e ti avvolgono e dove ci rendiamo conto che il tempo è la cosa più preziosa che possiamo avere e sono anche queste canzoni che ce lo ricordano, perchè ci permettono di rievocare memorie che sembravano scomparse, così come quei profumi che non abbiamo mai dimenticato, erano sempre lì, ed è bastata una canzone a farcelo ricordare.

Ci sono quelle canzoni che abbiamo cantato una miriade di volte, mentre altre è come fosse la prima volta che le ascoltavamo, ma ognuna di queste ha lasciato un segno profondo e intimo dentro ognuno di noi. Non vi starò ad elencare ogni singola canzone, ma vi metterò la scaletta qui sotto, dato che credo che non ce ne sia bisogno, perchè qui giocano le pure emozioni e la storia del cantautorato e della musica italiana e questa musica continuerà ad essere ascoltata e tramandata e credo che ogni italiano appassionato di buona musica dovrebbe conoscere questo grande artista che abbiamo la fortuna di avere e di vedere ancora dal vivo.

E con un valzer collettivo finale, questa voce è arrivata oltre le stelle.

 

Scaletta

Mannaggia Alla Musica
Cercando Un Altro Egitto
Caterina
Caldo E Scuro
Atlantide
Bufalo Bill
Via Della Povertà
Rimmel
Il Signor Hood
Quattro Cani
Pezzi Di Vetro
Piano Bar
Piccola Mela
Le Storie Di Ieri
Pablo
Adelante! Adelante!
Generale
Falso Movimento
Compagni Di Viaggio
Il Vestito Del Violinista
La Storia
La Valigia Dell’attore
La Donna Cannone
Sempre E Per Sempre
Buonanotte Fiorellino

 

23 Agosto 2025, Arena della Regina, Cattolica