Ci sarà pure un motivo se un pizzico di sale è sempre necessario, e non solo nel cibo…la vita su questo pianeta trova, infatti, sostanza e sapore grazie a quello che a Cervia viene chiamato “oro bianco”. Arriva alla 29° edizione la festa che, insieme allo “Sposalizio del Mare”, incarna la cultura locale appena presentata ufficialmente.
Sapore di Sale 2025 si svolgerà dal 4 al 7 settembre, per rendere omaggio ad uno straordinario Presidio Slow Food, il ‘sale dolce di Cervia’, ormai famoso in tutto il mondo. Come di consueto “la manifestazione – si legge nell’introduzione al programma – propone un ricco cartellone di occasioni gastronomiche, d’approfondimento e spettacoli che intrecciano la memoria del lavoro legato alle Saline con il gusto della convivialità, l’incontro tra territori e la valorizzazione del patrimonio naturale”.
Tale lo spessore economico, oltre che folcloristico, che la civiltà salinara porta con sé da giustificare il coinvolgimento nella variegata kermesse di ben tre settori amministrativi: gli Assessorati alle Attività produttive, all’Identità e Tradizioni ed – ovviamente – alla Cultura. D’altro canto, senza la raccolta del cloruro di sodio dal mare la stessa comunità cervese non esisterebbe.
L’evento ha già un’affascinante anteprima sabato 9 agosto proponendo l’alba in Salina. Ci si ritrova alle 5,30 mentre “La luna saluta il cielo, il sole timidamente si affaccia all’orizzonte” (come nella descrizione), per un particolare Risveglio Sonoro, che propone una Meditazione con Campane Tibetane.
La tradizionale “Rimessa del Sale”, rievocazione storica del momento in cui il candido frutto dell’Adriatico veniva trasportato dalle saline ai magazzini, è prevista invece per sabato 6 settembre. Alle ore 16,00, come un tempo accompagnata lungo il canale dall’entusiasmo popolare, una burchiella ben carica arriverà per la distribuzione gratuita al pubblico dei preziosi granelli. Intorno a questo rito collettivo, negli altri giorni saranno tanti convegni, esposizioni, gemellaggi, dialoghi sull’ambiente, occasioni didattiche, visite guidate, mostra-mercato, showcooking ed esperienze sensoriali.
Mariateresa Tartaglia, che condurrà l’esperienza, ne parla: “Il nostro cammino inizia così: una passeggiata silenziosa e consapevole, nel cuore della Salina che si risveglia con noi. I profumi della terra, il canto degli uccelli, la luce dorata che avvolge ogni cosa…è un’immersione sensoriale nel momento più magico del giorno. Tra letture ispiranti e meditazioni guidate ci lasceremo cullare dal suono avvolgente delle campane tibetane, che vibrano in armonia con il respiro della natura e il nostro. Un rituale d’alba per ritrovare equilibrio, ascolto e connessione profonda con l’ambiente e con sé stessi”.
La dottoressa, facilitatrice di Forest Bathing (metodo G.Terlicher) e Mindfulness Transpersonale (Scuola di Sviluppo Transpersonale), collabora già da tempo con Cervia-Milano Marittima con iniziative di conoscenza del territorio che vanno ben oltre le consuete ‘visite guidate’ turistico/botaniche. Tra i parchi di Pineta e Salina, straordinari patrimoni naturalistici tutti da vivere, Tartaglia accompagna gruppi di persone sia residenti che non a scoprire luoghi talvolta conosciuti con occhi e percezioni nuove. Itinerari dove la potenza dell’intorno riflette l’essenza di chi lo abita o lo visita, e la connessione che si può creare tra creature viventi, con la guida opportuna, fa della natura una sorprendente Palestra dell’Anima.
Nessuno è immune dal fascino della Poesia…
Mariateresa 338236900 sms o whatsapp- Per informazioni 0544 973040 – salinadicervia@atlantide.net
Luogo / Punto d’incontro Centro Visite Salina di Cervia – via Bova, 61


