Torna a Ravenna il Transmissions Festival

Micah P. Hinson

 

Bisogna fare in modo che il film si prolunghi proprio all’esterno di sé stesso, proprio dove siamo noi, dove viviamo noi che siamo i protagonisti di tutte le storie

Michelangelo Antonioni

Transmissions Festival torna a Ravenna da giovedì 20 a sabato 22 novembre con un omaggio a Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni, film-culto del 1964 girato in città e divenuto nel tempo riferimento trasversale per musicisti e artisti di tutto il mondo. A partire da questa edizione il format del festival, negli ultimi anni caratterizzato dalla curatela esterna (Marta Salogni, Kali Malone e Moor Mother le più recenti), sarà incentrato su un asse tematico per tutto il prossimo triennio, con la direzione artistica del team di Bronson guidato da Chris Angiolini.

Tra i primi nomi in arrivo nella città romagnola per celebrare la diciassettesima edizione del progetto Stephen O’Malley, architetto sonoro e fondatore dei leggendari Sunn O))), maestro del drone/doom; il sestetto libanese SANAM, con il suo amalgama unico di psichedelia, jazz, canto tradizionale arabo e poesia contemporanea, in uscita a settembre su Constellation Records con il secondo disco Sametou Sawtan; il cantautore texano Micah P. Hinson, straordinario autore di ballate folk scabre e narrativamente dense, tra confessione e resistenza romantica; Index For Working Musik, quintetto londinese che scava nel post-punk e nell’art-rock con una tensione lirica e desertica (il nuovo album Which Direction Goes The Beam è uscito ad aprile per Tough Love Records); WOW, gruppo cult della scena romana capitanato dal duo China Blu e Leo Non, con le sue canzoni notturne e sensuali venate di psichedelia (Rosa di Luce, settimo disco della band, è uscito a giugno per Maple Death Records).

A impreziosire il programma, due progetti speciali curati da Bruno Dorella – musicista e sound designer, fondatore di OvO e figura cardine dell’underground italiano – che sonorizzerà Il Gigante di Ravenna, storico documentario del 1957 diretto da Fernando Cerchio, e dedicato alla nascita e agli esordi dello stabilimento ANIC e Adriano Zanni – fotografo e compositore, autore di field recording e paesaggi elettroacustici legati alla memoria dei luoghi – che presenterà ANIC, indagine sonora e visiva sul paesaggio industriale ravennate.

Il programma del festival sarà arricchito nelle prossime settimane da nuovi nomi in line-up e da una serie di contenuti speciali incentrati sul tema guida di quest’anno che comprenderanno proiezioni, mostre, incontri e djset.

La XVII edizione di Transmissions Festival è resa possibile dal prezioso contributo di Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, Regione Emilia Romagna e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

L’immagine ufficiale della manifestazione è opera di Gianluca Costantini / CHANNELDRAW, artista e cartoonist con base a Ravenna che usa il disegno come attivismo visivo sui diritti umani e l’attualità (channeldraw.org).

Gli abbonamenti Early Bird per seguire tutti gli appuntamenti del festival sono in vendita in numero limitato a partire da oggi al prezzo speciale di 50 euro (+dp) su transmissionsfestival.org a questo link.