Area Sismica si trasferisce a Lido di Savio e apre con il nuovo Derive Fest

The Young Mothers

Per trentacinque anni Area Sismica ha portato sul palco di Meldola prima e di un piccolo paesino della provincia pedecollinare forlivese, Ravaldino in Monte, poi, una serie di monumenti viventi della musica di ricerca di diversi ambiti, dal free jazz all’elettroacustica, dalla contemporanea alla creativa, diventando nel tempo un punto di riferimento imprescindibile dell’avanguardia italiana ed europea, una tappa fissa (spesso l’unica nel Paese) delle tournée dei maggiori fuoriclasse mondiali. Oggi, in vista della trentaseiesima stagione live, c’è però una grossa novità. Area Sismica, infatti, trasferisce le Rassegne di Musiche Extra-Ordinarie e Musiche Inaudite negli spazi di Lupo, lo stabilimento balneare con annessa sala concerti di Lido di Savio, in provincia di Ravenna. Un cambiamento frutto della sinergia già in atto da tre anni tra il locale forlivese e Lupo, dove Area Sismica ha portato artisti di caratura mondiale e organizzato festival.

«Lo spostamento delle nostre rassegne Musiche Extra-Ordinarie e Musica Inaudita da Ravaldino in Monte, dove siamo stati negli ultimi venticinque anni, a Lupo di Lido di Savio, naturalmente non è stata una decisione semplice – spiega il direttore artistico di Area Sismica, Ariele Monti –. Ma sappiamo che il cambio di sede non significa necessariamente un cambio di anima, il trasloco di 25 anni fa da Meldola a Ravaldino in Monte insegna. È un passaggio accolto con entusiasmo sia dai musicisti già coinvolti nella programmazione futura, sia dall’amministrazione del Comune di Ravenna, cogliendo la portata di un’attività che, pur nata e cresciuta in un piccolissimo centro, ha saputo proporre programmi, festival e rassegne paragonabili a quelli dei grandi festival europei o dei club di capitali come Londra, Berlino, Varsavia e così via. Area Sismica ha sempre scelto un percorso senza compromessi, evitando di piegare le scelte per un facile consenso o inseguendo eventi civetta. E questa coerenza alla lunga ha pagato e ci permette oggi di celebrare trentasei anni di attività, un traguardo raro, un percorso incredibile, per come è nato e per come si è dipanato».

E per inaugurare questo nuovo percorso della sua storia, Area Sismica ha organizzato da venerdì 24 a domenica 26 ottobre la nuova rassegna Derive Fest, una tre giorni di musica live che vedrà salire sul palco di Lupo nomi del calibro di Fire!, eKPYrotic e The Young Mothers.

I Fire! (venerdì 24 ottobre, ore 21.30) del sassofonista Mats Gustafsson – insieme al bassista Johan Berthling e al batterista Andreas Werliin – sono tra le formazioni più travolgenti della scena musicale contemporanea, e, da vecchi amici di Area Sismica, portano in scena alcuni brani nuovi e alcuni tratti dall’ultimo album, Testament (Rune Grammofon), accolto con entusiasmo dalla critica europea per la sua capacità di fondere tensione narrativa e urgenza espressiva. Anche eKPYrotic (sabato 25 ottobre, ore 21.30) sarà a Lupo per Area ed è un duo di musica improvvisata e composta formato da Mirco Ballabene al contrabbasso e all’elettronica, e Massimiliano Furia alle percussioni. eKPYrotic rimanda alla teoria dell’universo ecpirotico, il modello cosmologico che teorizza che la nascita dell’universo derivi dall’accidentale scontro fra due brane, Big Splat, e che avrebbe preceduto il Big Bang. Domenica 26 ottobre (ore 18) ecco infine un collettivo afro-norvegese-statunitense che sfida ogni etichetta e ogni previsione: The Young Mothers, il progetto guidato dal contrabbassista Ingebrigt Håker Flaten, che approda in Italia per una data che si preannuncia travolgente.

 

INFO www.areasismica.it – www.lupobeach.com

Lupo è in viale Romagna 323/H a Lido di Savio (Ra)

Biglietti: Fire! 20 euro, eKPYrotic 15 euro, The Young Mothers 20 euro. Abbonamento alle tre serate 40 euro