Natale alternativo celebrando al solstizio il Sole d’Oriente

Santuario della Madonna del Lago di Bertinoro, foto Maria Capizz

Secondo le tradizioni contadine delle radici ataviche, il solstizio d’inverno era tra i passaggi di stagione più misterioso e temuto. Non era affatto scontato, infatti, che la luce sarebbe tornata sconfiggendo l’oscurità e restituendo vigore a tutti gli esseri viventi! In tutte le religioni – pagane o no, hanno sempre attinto all’emotività legata ai cicli della natura – la fase della stagione fredda è quella di più intensa spiritualità.

Il fenomeno che viene chiamato “sole d’Oriente”, con la nostra stella a disegnare una traiettoria bassa e definita, trova le creature terrestri al minimo delle energie fisiche e mentali. Ecco il momento ideale per la festa ancestrale del Sol Invictus, cioè che non soccombe bensì ri-nasce; tradotta nel mondo Cristiano diventa il ‘Natale’, appunto.

Quindi, più che la Messa di mezzanotte della vigilia, onorare il tramonto più lungo dell’anno sembrerebbe più coerente, a livello astrale ed interreligioso. E’ ciò che accade domenica 21 dicembre nel Santuario della Madonna del Lago, cattedrale di Bertinoro, dove dalle ore 17 in poi si terrà una veglia di preghiera in senso lato. Vale a dire, nella dimensione spiritualmente più laica eppure assai profonda tra musica, meditazione e buone vibrazioni.

“Lo dicono le scritture – tranquillizza il parroco, don Gabriele Pirini – non esiste un modo giusto o sbagliato per pregare. Dio guarda nel cuore delle persone: saremo giudicati per il Bene che facciamo, non altro”.

E Chiara Bartoletti Stella, in chiesa con Aleksandr Peretti, già altre volte hanno creato le condizioni migliori per elevare pensieri e buone intenzioni anche di chi non frequenta le liturgie canoniche. L’evento solstiziale che hanno pensato sarà multimediale, ma nel modo più semplice ed autentico proponendo a tutti canti, poesie e profumi in Sole d’Oriente, esperienza sensoriale di benessere. “Ogni cosa – spiegano – è accuratamente scelta per favorire un sano rilassamento e poter concentrare le energie ad elevare lo Spirito, con animo positivo e buoni pensieri per sé e tutto il creato.”

“Accade perché le frequenze che si ascoltano sono quelle della Natura, da sempre usate anche nei canti-medicina” riprende don Pirini. Da prima della sua nomina in quella sede, il sacerdote organizza incontri interculturali che esplorano le religioni. E tutte, immancabilmente, rivelano d’avere la stessa radice. “Cantare fa bene, dà serenità, scarica tensioni – dice il religioso, che ha 55 anni ed è romagnolo curioso e sensibile – e poi nei riti più importanti non si brucia l’incenso?”

“E’ mio specifico trovare gli aromi più adatti – il dott. Peretti, Erborista ed apprezzato profumiere, saprà come ottenere l’atmosfera adatta al luogo ed alle migliori intenzioni – conduco ricerche in aromaterapia e sull’uso degli oli essenziali nella guarigione naturale e nell’esplorazione attraverso la fragranza, del sottile legame tra il macrocosmo esterno, la vita vegetale e i suoi rimedi, e ciò che questo rappresenta simbolicamente nel microcosmo interiore ”.

La particolarità dei suoni che userò – interviene Bartoletti Stella, naturopata cesenate specializzata in Alimentazione e Tecniche di riallineamento bio-energetico è pure cantante spirituale attraverso Mantra e musica a 432 Hz – tra strumenti e voce, sta proprio nella frequenza, riconosciuta come quella più adatta a creare il giusto relax. Il cervello, infatti, nell’ascolto così puro crea onde che vibrano riequilibrando ogni parte dell’organismo vivente”. Quale situazione di benessere migliore si può immaginare? E come non produrre pensieri luminosi, elevati, sacri?

Festeggiamo un Natale ‘Buono’ in modo diverso, allora. A seguire la preghiera nella sua forma più umana eppure non meno sincera, sarà preparato un buffet vegetariano con tisane biologiche.

L’incontro è su prenotazione opportuna al numero 347 7717 950.

“Per raggiungere la spiritualità è necessario comprendere che l’intero Universo è una sinfonia dove ogni individuo è una nota.” Hazrat Inayat Khan- Maestro Sufi

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.