Vincitore del premio Oscar nel 1977 come miglior film Rocky torna sul ring, ma quello del teatro e in forma di musical.
Dal 6 Marzo all’ 8 Marzo è andato in scena al Teatro Valli di Reggio Emilia per la regia di Luciano Cannito.
Un musical di poesia, canzoni e splendidi numeri di ensemble.
La musica e le liriche sono dei vincitori del Tony Award e candidati all’Oscar Lynn Ahrens e Stephen Flaherty, il libretto del pluripremiato Tony Thomas Meehan e adattato dalla sceneggiatura nominata all’Oscar di Sylvester Stallone, che è fra gli autori dello spettacolo.
La storia è nota. Ma per chi non avesse mai visto il film: Rocky è un pugile di Filadelfia ignoto al grande pubblico e che è scelto a sorpresa per affrontare il temibile Apollo Creed, campione mondiale di pesi massimi. Come mai? Perchè Apollo è rimasto senza sfidante a causa di un inaspettato infortunio del suo avversario designato.
Rocky è molto disciplinato e si sottopone ad allenamenti regolari e intensi.
Un giorno Rocky conosce Adriana, che fa la commessa in un negozio di animali ed è perseguitata da un fratello violento.
Se all’inizio Adriana non pare troppo convinta di Rocky in un secondo momento entrambi fanno crescere la loro relazione imparando a rinforzare la loro autostima.
Questa romance fra Rocky e Adriana è la vera forza del protagonista e lo sostiene nella sua sfida a Creed durante tutto lo spettacolo.
Succede infine che Rocky, contro ogni pronostico, vince il sofferto match contro Apollo Creed.
Il titolo mondiale è per Rocky Balboa, questo è l’epilogo.
Il musical romance “Rocky” impernia il suo stile e il suo movimento/ritmo su un solo attore abile a trascinare la macchina dello spettacolo: parliamo di Mario Ermito che interpreta Rocky ed è il protagonista. Gli altri due protagonisti del musical sono Adriana (interpretata da Giulia Ottonello) e Apollo Creed (interpretato da Robert Ediogu).
ll musical è un genere teatrale molto popolare nato in in Inghilterra alla fine dell’ 800. Si basa su trame semplici e sentimentali il cui snodo narrativo è intervallato da balletti, facili temi musicali e canzoni. Ma in Rocky prevale decisamente la musica, sempre in primo piano.
“La mia regia non poteva che essere ispirata al mitico film che mi ha fatto sognare da ragazzino, – spiega il regista Cannito – dunque ho cercato di riprodurre emozioni cinematografiche, ma senza privare lo spettatore della magia del teatro che rende ogni racconto sospeso tra la realtà e il sogno e permette ad ognuno di trasferire la storia nella propria vita.”
La musica descrive situazioni o crea atmosfere sceniche inoltre ha nei due brani Gonna Fly Now di Bill Conti e Eye of the Tiger di Survivor i suoi cardini, con il brano di Conti onnipresente come leitmotiv.
Musica, danza, canto e recitazione interagiscono per creare significato in Rocky, ma la parte del leone la fanno le canzoni, i numeri cantati, che scandiscono il musical come un metronomo e veicolano le emozioni principali dei personaggi.
La musica e le canzoni non sono semplici interruzioni, quindi, ma momenti in cui il significato narrativo ed emotivo viene amplificato, spesso segnando momenti di massima intensità o interiorità dei personaggi.
Il leitmotiv Gonna Fly Now costruisce aspettative ed effetti estetici/emotivi avvicinando il musical Rocky ad una forma di rito collettivo, infatti il pubblico reagisce spesso con gli applausi alla riproposizione di questo brano.
Perchè vedere il musical Rocky?
Ascolterete canzoni bellissime scritte dal grande compositore di Broadway, Stephen Flaherty, con i celeberrimi temi del film scritti da Bill Conti.
Le musiche di Stephen Flaherty e Bill Conti accompagnano lo spettacolo alternando adrenalina e intimità e culminano nelle famosissime “Eye of the Tiger” e “Gonna Fly Now”.
Vedrete le scenografie spettacolari di Italo Grassi, dai vicoli di Philadelphia al ring leggendario. Vedrete i costumi di Veronica Iozzi fedeli agli anni Settanta.
Vedrete le luci disegnate da Valerio Tiberi, che aggiungono una magia suggestiva allo spettacolo.
Infine le coreografie create in collaborazione con Fabrizio Prolli che aggiungono dinamica, spettacolarità e divertimento.


