Con un progetto corale e pluriennale “L’Anno di Lega” – una serie di eventi che si interrogano sul valore ancora attuale della sua porta estetica – il Comune di Modigliana ha deciso di celebrare il bicentenario della nascita del pittore macchiaiolo Silvestro Lega che nel paese romagnolo è nato nel 1826 ed è vissuto fino a 17 anni quando decise di spostarsi a Firenze per affinare la sua formazione.
“A duecento anni dalla sua nascita la sua voce ci raggiunge ancora, e ci chiede – spiega Sabrina Samorì, assessore alla cultura di Modigliana – quali valori di quel tempo possono tornare a nutrire il nostro presente? Quali semi di comunità possiamo riscoprire e trasformare in dialogo, in creazione, in futuro? Non una commemorazione, ma un attraversamento: un viaggio che intreccia passato e presente, memoria e invenzione, facendo del territorio non solo teatro della storia, ma cantiere di visioni. L’Anno di Lega è caratterizzato da una costellazione di iniziative molto diverse tra loro, capaci di abbracciare tutte le arti. Una trama di esperienze che si sviluppano in modo trasversale, dalla pittura all’arte urbana, dalla musica al teatro, dalla parola all’intelligenza artificiale. Un palinsesto dinamico e interdisciplinare in cui le forme espressive si specchiano l’una nell’altra, restituendo Lega come presenza viva, capace di stimolare immaginazione e interrogazione al di là dei confini della storia dell’arte. L’obiettivo è lasciare un’eredità duratura, consolidando Modigliana come centro pulsante di attrazione culturale, un invito ad ascoltare la voce di Lega, a farla risuonare nel nostro tempo, e scoprire in essa la forza di ripensare il rapporto tra arte, memoria e destino collettivo”.
Il primo appuntamento si terrà il 17 maggio, al Teatro dei Sozofili di Modigliana, alle ore 21, ad ingresso libero. Il concerto dal titolo “Risonanze: suite di tele sonore – Ascoltando Silvestro Lega. Dieci dipinti che diventano suono.” a cura di Gran Concerto per l’ideazione di Martino Chieffo e la composizione musicale di Alessandro Spazzoli. Un progetto particolare che si pone l’obiettivo di oltrepassare il confine tra visivo e sonoro, trattando alcune sue tele non più come immagini statiche, ma come veri e propri sistemi generativi di suono. Per la sua realizzazione Martino Chieffo si è servito dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per convertire le immagini e i colori in vibrazioni sonore.
Il secondo appuntamento “Silvestro Lega e il cinema” è una rassegna cinematografica a cura di Giovanni Lasi divisa in due tempi. La prima parte dal titolo “Tela su tela: il risorgimento di Silvestro Lega” indaga la vicenda risorgimentale del pittore modiglianese nei film italiani, dal cinema muto ad oggi. In programma venerdì 29 maggio (Piazza Pretorio, ore 21) “Il tamburino sardo” (Ambrosio, 1911) – “Nozze d’oro” (Episodio della battaglia di Palestro1859) (Luigi Maggi, Ambrosio 1911), “Il piccolo garibaldino (Cines, 1909) – Ragazzo volontario garibaldino nella spedizione dei Mille. I film muti saranno accompagnati al pianoforte da Daniele Furlati. Sabato, 30 maggio, ore 21, ci si sposta al Teatro dei Sozofili con “Camicie rosse” (Goffredo Alessandrini, 1952), mentre il 5 giugno al teatro Sozofili, ore 21, verrà proiettato “Metello” (Mauro Bolognini, 1970), mentre sabato 6 giugno 2026 Teatro Sozofili “Senso” (Luchino Visconti, 1954)
Per informazioni: www.comune.modigliana.fc.it


