A Longiano “Montagne di neve” per far tornare ‘la piazza’ luogo di pensiero e di incontro

Ema Stokholma e Gino Castaldo

Va bene, siamo sulle prime colline intorno al Rubicone che facilmente s’imbiancano, ma intitolare una rassegna estiva Montagne di neve è davvero un po’ curioso… “Ecco Longiano, dov’è nato e morto il poeta Tito Balestra – introduce il direttore artistico Sergio Canneto –  ‘Se hai una montagna di neve tienila all’ombra’ è il titolo di un poema del maestro. Grazie quindi al suggerimento dell’intellettuale Cesare Barbieri per questa serie di incontri pensati per far tornare ‘la piazza’ luogo di pensiero e di incontro”.

L’immagine poetica diventa allora dichiarazione di intenti: custodire ciò che è prezioso, creare spazi in cui le idee possano sedimentare, generare nuove domande e sguardi originali sulla realtà. “E’ un progetto che sta tanto nel ‘presente’– sottolinea Sonia Bettucci, assessora alla Cultura – mettendo insieme concetti attualissimi. Dopo lungo lavoro sono orgogliosa di presentare questo cartellone variegato e rivolto a tutti”.

Gli ospiti della seconda edizione provengono da ambiti artistici diversi, tanto preparati quanto conosciuti e con apprezzate capacità comunicative. Apertura il 17 giugno con Gino Castaldo insieme ad Ema Stockholma, a seguire Serena Dandini (24 giugno) in dialogo con Vera Bessone, quindi Paolo Mereghetti e Valerio Mastandrea (29 giugno), Francesca Mannocchi accompagnata da Rodrigo D’Erasmo (17 luglio), Matteo Lancini (27 luglio), Dario Fabbri (7 agosto). Chiuderanno i multimediali Dewey Dell il 29 agosto.

“La cultura non è intrattenimento ma confronto – riprende Canneto, che per la ‘start-up’ Approdi collabora col Comune per l’evento – evidentemente questa idea è stata condivisa già l’anno scorso. Infatti diversi protagonisti sul palco hanno accettato volentieri di tornare qui, anche con tappe uniche in Italia dei loro spettacoli”. E c’è chi, come il duo radiofonico, onorerà la piazza Malatestiana con la prima assoluta permettendo a ‘Montagne di neve’ di partire al meglio, il 17 giugno.

“Portare qui nomi di tale spessore è coraggioso – anche Stefania Burnacci, dirigente del settore Cultura/Scuole ha dato supporto alla rassegna – però il riscontro della prima edizione non ha lasciato dubbi. Gli spettacoli sono gratuiti fino ad esaurimento dei posti per la sicurezza; solo quello con Mannocchi e D’Erasmo prevede un biglietto, su loro richiesta, perché il tema – la guerra, il dolore – è d’impegno ed esige concentrazione. In un’epoca in cui reagiamo d’istinto, l’occasione per riflettere è cosa rara”.

Accogliente e atrezzata la ‘location’ degli spettacoli: sono 500 posti a sedere ampliabili fino a 700 in una scenografica piazza, balcone naturale tra panorami sulla Romagna e la mole del Castello sede della Fondazione dedicata al poeta nativo. “Questo, oltre ad essere monumento storico, è un museo d’arte contemporanea – spiega il Direttore, Flaminio Balestra – collezione di opere prestigiose e di documenti originali di Tito Balestra. In concomitanza con “Montagne di neve”, resteremo aperti per visite fino all’inizio degli incontri, nell’attesa del pubblico”.

“Più che l’affluenza agli eventi – rivela il Sindaco Mauro Graziano – ciò che colpisce è il fatto che chi viene a Longiano ha voglia di tornare. Sia turisti che artisti, col loro slancio motivano continuamente la ‘bandiera arancione’ (assegnata ai Borghi più belli dal Touring Club Italiano) che ci onora. Ed incoraggia ad investire sulla cultura: questa rassegna, per esempio, ha un costo totale  di 33.000 euro interamente sostenuto dalla Municipalità”.

 

Programma e aggiornamenti: www.approdicinema.com/montagne-di-neve/  – 351 536 5686

Ingresso gratuito a tutti gli incontri, tranne alla data di Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo

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