Siamo circondati da luoghi di una bellezza unica che molto spesso non vengono valorizzati come dovrebbero, per fortuna qui in Romagna abbiamo Elementi, il festival itinerante di performance contemporanee, ideato da MAGMA, dove i paesaggi naturali diventano protagonisti indiscussi fondendosi completamente con gli spettacoli proposti.
Sabato 30 maggio abbiamo partecipato al secondo appuntamento di questa edizione all’Aia delle Saline di Cervia, dove per l’occasione si è esibito l’ensemble internazionale Nist-Nah.
Sinceramente sono passata davanti all’Aia delle Saline centinaia di volte ma non sono mai entrata a fare un giro ed è grazie a questa rassegna che ho potuto apprezzare la bellezza di questo luogo, dove viene raccolto il celebre sale dolce.
Stendiamo i nostri teli e ci sediamo per terra, davanti a questa enorme montagna di sale, dove al centro troviamo allestita la zona dei live, con tutti gli strumenti pronti. L’ensemble Nist-Nah è un progetto musicale guidato da Will Guthrie. Campane tibetane, gong, strumenti metallici con sonorità influenzate dalla tradizione indonesiana, dove i musicisti dialogano fra di loro, fra improvvisazione e ricerca sonora, dove anche questa montagna di sale è capace di evocare e scatenare un’energia emozionale potentissima.
Guardando quella montagna di sale, quello a cui ho pensato subito è stato il celebre film di Antonioni, Zabriskie Point, che forse un pò per la sua forma mi ha rimandato subito a quel paesaggio lunare, poi voltando lo sguardo sugli strumenti, soprattutto sui gong, non ho potuto non pensare al Live at Pompei dei Pink Floyd. Se ci pensiamo in effetti tutti questi tre luoghi sono il frutto della grande Madre Natura, dove la terra, l’acqua e il fuoco hanno plasmato ogni singolo paesaggio.
Quello a cui abbiamo assistito non è stato un semplice live, ma una vera e propria esperienza dove il paesaggio circostante diventa parte integrante e attiva della performance, dove non solo gli artisti hanno sviluppato un vero e proprio processo creativo in questo luogo, ma anche noi, anche solo ascoltando e toccando questa terra, siamo diventati parte di questo grande flusso di energia positiva.

