Dal 4 al 12 settembre il centro storico di Carpi torna a trasformarsi in un grande palcoscenico dedicato alla settima arte con una nuova edizione del Carpi Film Fest, manifestazione che conferma la propria vocazione a essere molto più di un festival cinematografico: un luogo di incontro tra cinema, cultura e linguaggi artistici.
Ideata e organizzata dall’Associazione culturale Quelli del ’29, in collaborazione con il Comune di Carpi e con il sostegno dell’Emilia-Romagna Film Commission e della Regione Emilia-Romagna, la rassegna proporrà 34 appuntamenti rivolti a un pubblico di tutte le età. Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito, ad eccezione dei due appuntamenti speciali in programma all’inizio e alla conclusione della manifestazione.
“Narrazioni e Arti”, il tema dell’edizione 2026
Il filo conduttore del festival sarà “Narrazioni e Arti”, un percorso che esplora il cinema nel dialogo con teatro, letteratura, psicologia, arti visive e musica. Un programma pensato per superare i confini tradizionali della cinematografia e offrire al pubblico nuove chiavi di lettura attraverso incontri, proiezioni e momenti di approfondimento.
Accanto alle proiezioni serali nell’Arena di Piazzale Re Astolfo, tornano gli appuntamenti di “Aspettando il film con…”, le proiezioni di Cinema in Piazza, il ciclo Arte a Doc, dedicato ai documentari sull’arte, le Masterclass – I mestieri del cinema, il Cineforum in Auditorium Loria e The Adaptation – Salotto Cine-Letterario, spazio dedicato al rapporto tra cinema e letteratura.
Tra gli appuntamenti più attesi anche il Premio Arti del Cinema, che il 10 settembre sarà assegnato al regista Matteo Garrone, e le anteprime di In Grande Visione, realizzate in collaborazione con il Cinema Corso e il Cinema Eden di Carpi.
Debutta il Cinema Sferico
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca Cinema Sferico, un’esperienza immersiva a 360 gradi ospitata all’Auditorium San Rocco. Pensata per bambini dai 5 ai 10 anni e per le loro famiglie, l’iniziativa permetterà di assistere a proiezioni educative all’interno di una speciale cupola itinerante, offrendo un modo innovativo e coinvolgente di vivere il cinema.
Due eventi speciali aprono e chiudono il festival
Il programma si aprirà venerdì 4 settembre con il primo degli eventi speciali, in programma alle 20.30 all’Arena di Piazzale Re Astolfo. Protagonista sarà lo psicologo Osvaldo Poli, con lo spettacolo-incontro “L’adolescenza non è una malattia”, dedicato alle sfide dell’età adolescenziale e della genitorialità contemporanea.
La chiusura, sabato 12 settembre alle 21, sarà invece affidata al chitarrista Maurizio Solieri, storico collaboratore di Vasco Rossi, che porterà sul palco il concerto “Overture – Un viaggio nelle più grandi colonne sonore del cinema”, un omaggio musicale ai capolavori della storia del grande schermo.
I biglietti per i due eventi sono già disponibili online, nei punti vendita Vivaticket e la sera degli spettacoli presso l’Arena.
Da “Nevia” a “Il Gladiatore”: il grande cinema protagonista
La rassegna prenderà il via venerdì 4 settembre alle 22 con “Nevia”, film scelto come proiezione inaugurale in collaborazione con il Liceo Fanti. La pellicola racconta la storia di una diciassettenne cresciuta nella periferia di Napoli che cerca di sfuggire a un destino di emarginazione grazie all’arrivo di un circo.
Il cartellone alternerà grandi classici e cinema d’autore, arricchiti dalla presenza di ospiti che introdurranno le proiezioni e parteciperanno alle masterclass pomeridiane.
L’8 settembre sarà la volta di Luca Ward, storica voce italiana di Russell Crowe, Keanu Reeves e Hugh Grant, che presenterà “Il Gladiatore” e guiderà una masterclass dedicata al mestiere del doppiatore.
Il 9 settembre il pubblico potrà incontrare Antonio Catania, che introdurrà la proiezione de “La cena” e racconterà il proprio percorso artistico in un incontro dedicato alla professione dell’attore.
Il 10 settembre sarà invece protagonista Matteo Garrone, che presenterà “Reality”, riceverà il Premio Arti del Cinema e terrà una masterclass dedicata al suo percorso creativo e al cinema contemporaneo.


