Da qualche tempo un gruppo di cittadine e cittadini di Reggio Emilia si è attivato in forma comunitaria e condivisa per difendere l’area verde di Bosco Ospizio, minacciata da un nuovo insediamento commerciale.
Ne ho parlato con quattro di loro: Federica Nagliati e Attilia Notari, attiviste dell’Assemblea Permanente Bosco Ospizio; Giovanna Allegri, figlia dello storico ecologista reggiano Paride Allegri e Manuela Ganapini, residente del quartiere.
Ho ascoltato parole di lungimirante determinazione.
E il racconto di quella volta in cui Paride, per fermare uno scempio ambientale, nottetempo si intrufolò nell’area in pericolo e si mise a piantare.
Ho pensato a L’uomo che piantava gli alberi di Jean Giono, ovviamente.
E ho ringraziato.
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Buon ascolto:
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