
Cesena ha un motivo tutto suo, unico a livello mondiale, per celebrare l’ottocentesimo di S. Francesco con particolare cura: “Molte delle iniziative in programma – presenta il calendario Camillo Acerbi, Assessore alla Cultura della municipalità – saranno nel luogo più francescano, ovvero il complesso della ‘Malatestiana’. La sala antica, prima biblioteca pubblica in assoluto perciò patrimonio UNESCO, fu realizzata nel convento che ospitava i confratelli del Santo di Assisi!” E infatti, a dire il vero, il ‘padre guardiano’ della straordinaria aula del Nuti con tutti i suoi preziosi manoscritti, è frate Filippo, non un funzionario della Soprintendenza ai beni culturali.
Il priore dei Cappuccini, massima espressione del francescanesimo cesenate odierno, ha collaborato attivamente con il Comune per definire gli eventi che, da settembre fino alla prossima Epifania 2027, creino riflessione su una figura ‘rivoluzionaria’ storicamente, oltre che religiosamente. “L’idea è quella di far circolare il pensiero del Santo, nell’occasione della morte che ricordiamo il 4 ottobre 1226, fuori dai conventi, in luoghi simbolici nonché carichi di significato, di umanità.”
“La città renderà omaggio al patrono d’Italia in tanti modi – illustra l’Assessore – tutto è stato costruito di concerto con le famiglie francescane, con il sostanziale apporto delle suore della Sacra Famiglia, e della Diocesi di Cesena-Sarsina. Sapendo che Fede e Cultura si toccano in più punti, i 9 grandi appuntamenti intrecceranno teatro, musica, arte, spiritualità, incontri e iniziative rivolgendosi pure alle giovani generazioni.”
Il programma prenderà il via sabato 19 settembre, alle ore 21:15, al chiostro di San Francesco, con lo spettacolo teatrale e musicale per giovani ‘Minore. San Francesco fra rima e colore’, di e con Jacopo Trebbi e con il rapper Digiuno. In caso di maltempo, si svolgerà nella chiesa di San Domenico. Il calendario proseguirà martedì 29 settembre, alle ore 17:30, al teatro della Fondazione Opera Don Baronio, con la conferenza di padre Guidalberto Bormolini, dal titolo ‘Incontro a Sorella Morte’, iniziativa inserita nell’ambito del centenario della Fondazione.
Una delle giornate centrali sarà quella di sabato 3 ottobre: alle ore 17, nella Sala Piana della Malatestiana si terrà l’inaugurazione della mostra ‘Nel segno di Francesco. Un percorso tra codici medievali e scultura contemporanea’. Curata da Lucrezia Signorello e Brunella Garavini, responsabili per il patrimonio antico, insieme a Chiara Magalotti che si è occupata della parte contemporanea, l’esposizione resterà aperta fino al 6 gennaio. Nel corso dei tre mesi saranno inoltre organizzate aperture straordinarie e visite guidate, anche dedicate alle scuole. La stessa giornata proseguirà alle ore 21:00 al Convento dei Frati Minori di Longiano, con la veglia del transito di San Francesco, alla quale parteciperà il vescovo di Cesena-Sarsina. Domenica 4 ottobre, alle ore 15:00, nella sede dell’associazione FraGiardino APS che collabora, è in programma un pomeriggio per i giovani. L’iniziativa prevede l’esibizione di band emergenti, la realizzazione di un graffito con uno street-artist, merenda e letture. In caso di maltempo sarà comunicata una sede alternativa.
Il programma proseguirà giovedì 8 ottobre, alle ore 20:30, al Teatro ‘A. Bonci’, con una serata articolata in due tempi. Il primo appuntamento sarà ‘Fraternità solare: rito sonoro per S. Francesco e la sua giocondità’, reading poetico di e con Mariangela Gualtieri, ispirato al Cantico delle Creature e inserito nel contesto della rassegna ‘La Bellezza delle Parole 2026’. L’artista cesenate ha voluto donare alla città questo omaggio francescano inedito cui farà seguito il concerto del Sìdar Ensemble giovanile di Cesena che, con strumenti antichi, proporrà madrigali a tema francescano mai eseguiti. Sabato 17 ottobre, alle ore 16:00, sarà la volta di una camminata storico-artistica-spirituale nei luoghi del francescanesimo a Cesena, con ritrovo in piazza Bufalini. L’iniziativa vedrà la partecipazione dello storico Franco Spazzoli con l’attore Marco Tibaldi e Carlotta Mandrioli, ballerina. In caso di maltempo l’iniziativa sarà proposta all’Osservanza. Gli appuntamenti proseguiranno venerdì 30 ottobre alle ore 17:00, nell’Aula Magna della Malatestiana, con la conferenza di padre Pietro Maranesi, dal titolo ‘Francesco e il lupo. Alla ricerca politica di vie di pace’. L’ultimo appuntamento si terrà martedì 17 novembre, alle ore 17:00, sempre nella Magna, con la conferenza di Filippo Panzavolta, dedicata a ‘Le raffigurazioni di San Francesco nell’arte cesenate’. L’incontro è organizzato in collaborazione con la Società Amici del Monte.
Nell’ambito degli eventi organizzati, la Biblioteca Malatestiana propone un programma di visite guidate. Gli appuntamenti iniziano il 3 ottobre, prima degli incontri in calendario, e proseguiranno fino al 5 dicembre alle 11:00. Le visite rappresentano un’occasione per conoscere più da vicino le testimonianze, i manoscritti e i materiali conservati in Biblioteca legati alla figura e alla tradizione francescana.

