Trasformazione, coraggio di percorrere strade nuove: beh, si dirà, a voler vivere a pieno il proprio quotidiano quand’anche efficace e soddisfacente, ogni tanto ci vuole.
Don Antonio, nome d’arte di Antonio Gramentieri, ha presentato il suo nuovo album Dopo Tutto (Santeria) in concerto a Sadurano, nell’ultima data romagnola del tour estivo.
Un disco di canzoni dove il virtuoso chitarrista romagnolo non ha pretese di trasformarsi in cantante, ma piuttosto in cantautore. “Dopo Tutto” non si tratta infatti di un esordio. Il primo disco di canzoni “La bella stagione” lo ha pubblicato nel 2021 sempre sull’onda del desiderio di fissare emozioni intime e personali.
E anche nelle tracce di “Dopo Tutto” la scrittura la fa da padrona. Continuando a far parlare la chitarra come una tempesta di emozioni, i testi sembrano poesie. Roba che vivrebbe di per sé, adatta anche a chi non ama quel tipo di musica.
Se infatti, per esempio nel più recente concerto del tour all’inizio di settembre a Sadurano, ci fosse stato black-out, nell’arena del Circolo Il Grottino sarebbe bastato accendere qualche candela e lasciare risuonare la sola voce di Gramentieri per concludere felicemente l’incontro.
Certo chi c’era, nel caso, avrebbe perso l’apporto essenziale della batteria di Enrico ’Mao’ Bocchini e delle chitarre di Fabio Mazzini talvolta affiancato da Sergio Marazzi, quest’ultimo anche coautore di alcuni brani lì ascoltati. Ricche atmosfere, virtuosismi calibrati e sapientemente impastati anche con l’ugola del ‘Don Antonio’.
“Passa la prima stagione di ‘Dopo Tutto’ – ha commentato – Due mesi, una quindicina di concerti, una bella band. Il pubblico? Milioni di miliardi di sold out? No: per certe musiche si conta a decine. E decine e decine di persone ci hanno sempre accompagnato, spesso con un entusiasmo che non era affatto scontato. Sono stato contento.”
Molto curato anche il packaging dell’album, pensato in veste-regalo per la fantasia di Samuele Canestrari, artista illustratore e ideatore della libreria indipendente ‘Bauci Città’ a Modigliana, dov’è facile incontrare Antonio Gramentieri che lì vive.
“Questo è un disco a cui la gente sta volendo bene, non capita sempre (perché…) fare le proprie cose a modo proprio è sempre più difficile” conclude il chitarrista. L’autorevole rivista di critica musicale ‘Mescalina’ ha scritto, commentando la serata di Chiari: “Un concerto intimo, eppure totale, per intensità e bravura.”
Visto il 6 settembre al Circolo Il Grottino di Sadurano (FC)



Complimenti per la recensione del concerto di don Antonio a Sadurano,sono descritte a pennello le meravigliose emozioni e le sue sfumature che si sono sprigionate nell’arena di Sadurano luogo sempre propiziatorio e carico di energie intese.
All’ artista è stato dedicata un ‘attenzione sensibile,sobria e coinvolgente. Grazie Monica!