Quando ho inziato ad andare ai concerti andavo a comprare il biglietto direttamente nei negozi di dischi autorizzati, oggi invece per accaparrarsi un biglietto sembra di dover affrontare gli Hunger Games, una vera e propria corsa ad ostacoli e con il culo che hai ti arriva il codice ma non riesci a prendere i biglietti.
Si vuole evitare il bagarinaggio e tutte le menate ma qui mi sa che chi rimane fregato sono proprio i fan. L’anno scorso per i Radiohead ad esempio, molte persone che conosco non hanno nemmeno ricevuto la mail per accedere alla vendita, io per fortuna li avevo già visti e sì ammetto che mi sono mangiata il fegato per quella serata, ma vabhe.
Ora ci risiamo con gli Oasis, che saranno a Roma il 29 e 30 luglio prossimi allo Stadio Olimpico. Non ho mai visto gli Oasis e non mi sarebbe nemmeno dispiacuto vederli ma a queste condizioni mi rifiuto per i seguenti motivi, prima di tutto i prezzi, per niente popolari, working class un emerito .. 200 euro e passa per stare in piedi, poi calcola anche i soldi per andare a Roma, mangiare, dormire e devi pure essere sorteggiato per poter avere la possibilità di acquistare il biglietto. Sicuramente oggi organizzare un evento del genere ha i suoi costi, quello non lo metto in dubbio, ma si sta un pò esagerando. Da che mondo e mondo gli artisti vivono grazie ai loro fan e sono io che decido di andare a quel concerto e di spendere tot soldi, non il contrario, invece qui sei tu artista che decidi un pò a cazzo di cane chi è dentro e chi no.
Quello che mi urta di più e che mi rattrista è che ormai molti eventi diventano così popolari che la gente deve esserci per forza, perchè ci vanno tutti e sicuramente conosci 2 canzoni in croce. Quando ho iniziato ad ascoltare gli Oasis ero adolescente e come ho detto sopra non ho avuto la fortuna di vederli e sinceramente oggi mi scende tutta quella voglia di vederli, perchè questo non è un concerto ma una grande truffa organizzata. E non nego che quando arriverà il giorno del concerto vedendo tutti i vostri video della serata mi dispiacerà, certo, per la musica e per quelle canzoni che mi ricordano la mia adolescenza, e ammetto di aver preso i biglietti per i Fontaines D.C. che saranno a Bologna a fine ottobre, perchè sono una delle band che amo, e per fortuna prendere i biglietti è stato facile, nonostante la registrazione. Sinceramente i concerti più belli a cui ho assistito sono quelli più intimi e raccolti, al massimo in locali di medie dimensioni, tipo Estragon per interderci.
Non mi resta che farvi un grosso in bocca al lupo a voi che proverete a prendere i biglietti, io me ne starò sul divano e forse per la prima volta sarò felice di essere povera.


