Quando Venezia si tinge di Grateful Dead

Dieci giorni di concerti ed eventi vari in Laguna ispirati al gruppo di Jerry Garcia, che quest’anno festeggia il 50° Anniversario. Protagonisti musicisti internazionali come John Kadlecik, Scott Law, Ross James e Leonardo Suarez Paz cui si è unito un contingente nostrano formato da Martino Coppo, Paolo Bonfanti, Roberto Bongianino, Veronica Sbergia e Max De Bernardi. Il nostro resoconto.

Conversazione con Massimiliano Larocca – di Dino Campana, di poesia, di musica

L’artista fiorentino ci concede un po’ del suo tempo per raccontare Un mistero di sogni avverati, l’eccellente disco dedicato al poeta tosco-romagnolo Dino Campana prodotto da Riccardo Tesi e con ospiti diversi colleghi: i Sacri Cuori, Hugo Race, Cesare Basile e Nada.

Rolling Stones, blues a scacchi

Il gruppo di Mick Jagger & Keith Richards punta dritto a Chicago e alla Chess per il nuovo album Lonesome And Blue, dodici brani tratti dal repertorio di classici come Little Walter, Howlin’ Wolf e Willie Dixon. Produce Don Was, ospiti d’eccezione Eric Clapton e Jim Keltner. La recensione.

Bob Dylan e gli angeli caduti

Ecco il secondo capitolo dedicato al repertorio di Frank Sinatra: per Fallen Angels l’artista porta la sua band di nuovo ai Capitol Studios e ne esce con una serie di standard immortali fatti propri in modo molto convincente. La recensione.

Il cuore strabico di Keith Richards

Terzo disco di studio per il chitarrista dei Rolling Stones – buon esercizio enciclopedico della musica dell’artista, circondato dai fidi X-Pensive Winos e da special guest come Spooner Oldham, Larry Campbell e Norah Jones. La recensione.

Blonde On Blonde, selvaggio-sottile-mercuriale-rivisitato!

Il mensile di musica inglese Mojo pubblica in allegato al corrente numero Blonde On Blonde Revisited, dove nomi noti come Phosphorescent, Malcolm Middleton (Arab Strap), Chip Taylor, Jim O’Rourke, Thomas Cohen (S.C.U.M), Steve Gunn, Michael Chapman e diversi altri rendono omaggio al capolavoro 1966 di Bob Dylan. La recensione.

Jacqui McShee, la sorella crudele

Accompagnata da Gerry Conway (percussioni) e da Spencer Cozens (tastiere, voce), la grande cantante ex Pentangle incanta il Teatro Nuovo di Treviglio (Bergamo) con una performance sopraffine che evoca il suo vecchio glorioso gruppo e diversi standard del tradizione jazz e folk. La recensione.

Metallica, boom chicka boom

Hardwired... To Self-Destruct non è solo un disco, è una dichiarazione d’intenti: doppio nella versione normale, triplo in quella deluxe – oltre due ore e mezza di durata. Dopo l’esperienza con Lou Reed, il gruppo di James Hetfield torna più intransigente che mai e regala uno dei migliori lavori dell’intera carriera. La recensione.

I giochi d’ombre di Gordon Lightfoot

Spettacolo d’eccezione alla Bridgewater Hall di Manchester: l’ultima volta che il cantautore canadese si esibì in Europa fu nel 1981 e l’attesa è spezzata con un concerto di quasi due ore dove molti sei suoi classici fanno semplicemente palpitare. La recensione.

Il crepuscolo di Robbie Robertson

Testimony accompagna il libro autobiografico con lo stesso titolo che l’ex chitarrista/autore della Band ha appena pubblicato: l’antologia pesca qui e là in una carriera che ha visto grandissimi momenti con il suo gruppo, con Bob Dylan, con Ronnie Hawkins e anche in proprio. La recensione.

I piaceri sconosciuti di Angela Baraldi e Giorgio Canali

Ottima serata nel nome dei Joy Division ospitata all’ARCI Tambourine di Seregno, dove il duo Post CSI rivisita i classici del gruppo di Ian Curtis con inventiva e padronanza. La recensione.

Santana, il quasi ritorno della magia nera

La formazione immortalata in Santana III (1971) quarantacinque anni dopo riprende il filo del discorso con Santana IV: il disco è molto lungo e si muove fra alti e bassi ma soprattutto sembra una scusa per presentarsi di nuovo dal vivo, come accadrà quest’estate anche in Italia. La recensione.

Eugenio Finardi, se solo avessi un Kawasaki!

Gran galà al Teatro Dal Verme di Milano per l’intramontabile rocker di Musica ribelle, sull’onda del magnifico box set che ripercorre i primi cinque album dell’artista e con una pletora di famosi amici/storici collaboratori ha preso vita un concerto bello oltre ogni aspettativa. La recensione.

Jimmy Page, l’ascesa di Lucifero

Accanto alla ristampa dell’intero catalogo Led Zeppelin, il chitarrista pubblica anche Sound Tracks, quadruplo cofanetto dove trovano spazio le colonne sonore di Lucifer Rising e di Death Wish II accompagnate da molti inediti.

Nada, roba che l’amore bisogna inseguirlo!

La cantate livornese non sbaglia un disco e si conferma una delle grandi eccellenze dell’odierna musica italiana. L’amore devi seguirlo è un album che in parte segue il solco delle ultime opere e in altra riprende il tono sbarazzino del suo passato remoto. E in questi giorni parte il tour con i Toys Orchestra. La recensione.

Ginevra Di Marco, la malarazza (ma che ti lamenti?!)

Con sempre accanto il compagno Francesco Magnelli, l’ex voce dei CSI-PGR conquista la Festa per la Libertà dei Popoli di Cassano d’Adda (Milano) con un concerto di vera musica popolare italiana (e non solo), rivisitata con personalità e grande fantasia. Nell’attesa che sia completato il disco dedicato a Mercedes Sosa. La recensione.

Esce il CD de La Follia, il duo di Martina Grossi e Anselmo Pelliccioni

È uscito il CD de La Follia, il duo composto da Martina Grossi (voce) e Anselmo Pelliccioni (violoncello). Registrato e mixato nell’estate 2016, il CD...

Giovanni Lindo Ferretti: di uomini e cavalli

Lo spettacolo al Ravenna Festival. Storia di un rapporto, e di una geografia. E di un instancabile cantastorie.

Carlo Muratori, maneggiare con cura contiene sale e sapienza di Sicilia

Incontro con il musicista siciliano, che ci racconta del suo album ex novo Sale prodotto da Stefano Melone e con ospite Franco Battiato, dell’Isola e di tanto altro fra passato-presente-futuro di una carriera unica e importante.

David Gilmour, storie di barche adagiate che attendono

Quarto album solo per l’ex voce e chitarra dei Pink Floyd – Rattle That Lock è un lavoro a tratti molto intrigante e professionalissino in tutti i dieci brani che lo compongono. Ospiti Phil Manzanera, Robert Wyatt, Crosby & Nash e Jools Holland. La recensione.