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Piccolo festival dal titolo ORIENTARE
Maggio 15, 2025 - Maggio 17, 2025
Giovedì 15 maggio@ Clan Destino Faenza ore 21,30
Durante questa primavera ed estate, e già da qualche tempo, arriva alle nostre possibili occasioni, (facciamo i concerti gratuitamente), una consistente proposta di musicisti dall’ Oriente. Asia, Sud Est Asiatico, Medioriente, e, se non provengono proprio da queste aree, ricercano nell’ ambito della “Non western music”. In un certo senso: “non World Music”, genere coniato dai produttori di musica esotica composta e trattata con le dinamiche comunemente occidentali.
Questo nuovo modo di osservare le musiche dei popoli é ben manifestato da etichette come ” Discrepant” ed il suo circuito/network, che ricercano artisti e suoni di radice, organici, registrati sui luoghi, periferie visionarie, avventurose, ai margini della tradizione, rielaborati con elettronica o remix, declinati in maniera contemporanea, improvvisati, strutturati in bassa fedeltà, al limite del punk.
Ed é proprio da questa label arriva il duo PRAED, da Beirut, progetto che continua ad evolvere da 17 anni, ampliandosi anche ad una full Orchestra di 12 elementi, con Maurice Leuca, Sam Shalabi…esibendosi in tutto il pianeta. Paed Conca (che frequenta il nostro palchetto da 30 anni), bassista e clarinettista svizzero dalla scena di improvvisazione naturalizzato a Beirut, e Raed Yassin proveniente dall’esotismo della cultura popolare araba che suona elettroniche, voce, ed é anche animatore di cerimonie, fondono le loro origini nella tradizione della musica da party e articolate composizioni contemporanee, dando forma ad un irresistibile groove ipnotico, tribale e veramente unico.
KUUNATIC trio di ragazze dal Giappone su “Glitterbeat”. Esteticamente si propongono come sacerdotesse aliene che sperimentano nuove mitologie rock, bizzarre storie di nuovi mondi ispirati, fra progressive, tribalismi, psichedelia. Sono Fumie Kikuchi voce e tastiere,Yuko Araki voce e batteria, Shoko Yoshida basso e voce che tessono una creatura di invenzione fra mito e futuro, un universo di suoni che libera la fantasia e ci regala una delle proposte più stravaganti della scena avant rock.
Anche per il sabato 17 maggio double bill @clan destino ore 21,30
BRANDAMARIA
è Maria Violenza (chitarra, voce) assieme ad Irtumbranda (viola).
Suonano le canzoni della tradizione siciliana.
Cristina suona queste canzoni da sempre, Luciano non capisce il siciliano e deve chiederne la traduzione.
Hanno suonato per la prima volta per il compleanno di Rocco, e non hanno smesso.
Le storie dentro queste canzoni, molte delle quali raccontate da Rosa Balistreri, sono molto più vecchie della nostra memoria, e ancora prima, e ancora prima.
E non smetteranno di cantarne, la protesta, il gioco, la denuncia degli oppressi, l’amore.
Suonano le canzoni della tradizione siciliana.
Cristina suona queste canzoni da sempre, Luciano non capisce il siciliano e deve chiederne la traduzione.
Hanno suonato per la prima volta per il compleanno di Rocco, e non hanno smesso.
Le storie dentro queste canzoni, molte delle quali raccontate da Rosa Balistreri, sono molto più vecchie della nostra memoria, e ancora prima, e ancora prima.
E non smetteranno di cantarne, la protesta, il gioco, la denuncia degli oppressi, l’amore.
Disco in uscita 11 Aprile 2025 (su una nuova etichetta legata alla LUISS e per una collana curata da Mai Mai Mai
HYPERCULTE(CH)
sono Simone Aubert, (Massicot, Tout Bleu) batteria e voce e Vincent Bartholet
Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp) artisti e polistrumentisti della scena ginevrina che conosciamo in ogni loro progetto e che dopo 4 anni di sospensione, ritornano con un nuovo album La Pangée su Bongo Joe rec.
Hyperculte sono una superband, ritmi da club, rigurgiti post punk, nervose ed illuminanti linee melodiche, testi a più voci in francese, spagnolo, latino, inglese orientati alla critica intelligente sul capitalismo ed i danni dell’umanità, ma proiettati verso un futuro di nuove soluzioni e nuova possibile vita.
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