Uno scatto della scorsa edizione
Uno scatto della scorsa edizione

Quarant’anni e non sentirli. Sono passati esattamente quarant’anni, infatti, da quel 1974 in cui prendeva avvio la prima edizione della più antica fiera d’arte contemporanea d’Italia. Dopo il cambio di rotta dello scorso anno e il passaggio della direzione della kermesse alla coppia Verzotti Spadoni, si è posto fine al trend in declino, registrando ben il 27% di presenze in più tra gli stand, per un totale di più di 200 espositori, tra gallerie, istituzioni ed editori d’arte, oltre 2000 opere in mostra e 1100 artisti coinvolti. Un dato considerevole, che permette a Bologna di rimanere uno dei più importanti eventi dedicati al contemporaneo in Europa, nonostante la minaccia della moltitudine di fiere inaugurate negli ultimi anni e della sempre più incalzante presenza dalla torinese Artissima. Un cambio di look che porta una fondamentale svolta verso una sensibilità curatoriale, senza però dimenticare l’aspetto commerciale dell’evento, che resta imprescindibile. Basta quindi pensare solo ai collezionisti, ma protagonista diviene anche quel pubblico che – come chi scrive, ahimè! – non può permettersi di comprare opere tra gli stand, ma non rinuncia al piacere di una passeggiata in fiera e in città durante quei tre giorni.

Le principali novità riguardano: l’apertura verso l’oriente e il collezionismo privato, con una mostra ad hoc al Museo Civico Archeologico e una sezione dedicata tra gli stand, entrambe curate da Mario Scotino e Giorgio Verzotti; l’apertura verso l’Ottocento, coraggiosissima ma doverosa, dove sarà possibile vedere opere dei Macchiaioli, di De Nittis, di Boldini e di Silvestro Lega; apertura nei confronti della Fotografia, dandone finalmente la giusta rilevanza, grazie ad una sezione di venti gallerie internazionali specializzate, selezionate da MIA Fair, la fiera milanese leader nel settore; i solo show, ossia le esposizioni monografiche dedicate ei grandi interpreti del passato e del contemporaneo; le  conversations  – come vengono definite nel programma – , ovvero 12 tavole rotonde organizzate per fare il punto sul mercato dell’arte e che vedranno come protagonisti galleristi, curatori, direttori di musei e collezionisti; e poi ritorna in grande stile Art City Bologna e Art City White Night, l’evento principale che ci terrà svegli durante la sera di sabato 25 gennaio per le strade della città, in coda per entrare nell’evento ‘giusto’. Nevicherà anche quest’anno? Pronostici metereologici a parte, non è ancora finita!

Setup-2013-Bologna-2
Set Up 2013

Come non citare Set Up Art Fair, la fiera indipendente che dallo scorso anno accompagna l’ufficiale e che sarà inaugurata il 23 gennaio negli spazi dell’autostazione di Bologna. Giovani ma con le idee chiare i responsabili, che affermano: “Set Up non è solo una fiera di arte contemporanea. E’ il desiderio di fare cultura mettendo in atto energie e sinergie per ripensare il presente e il futuro.
Da soli non saremmo in grado e per questo abbiamo deciso di accompagnare l’essenza fieristico-commerciale di Set Up con un programma di talk, conferenze, tavole rotonde. […]
Le connessioni che abbiamo cercato di strutturare ruotano attorno al tema della riqualificazione generata dalla cultura, indagando le declinazioni che questa parola può assumere nei diversi ambiti in cui si manifesta: dalla riqualificazione urbana/architettonica a quella morale, da quella sociale e collettiva a quella individuale, ma anche editoriale, esperienziale, curatoriale, pubblica e privata.” In bocca al lupo, dunque!

E infine, se stremati da tanta arte e così tanti eventi, decidete di prendervi una vacanza, evitate la Cina. ArteFiera è arrivata anche a Shangai, con una manifestazione “gemella” , la Bologna Fiere SH Contemporary che prenderà avvio il prossimo ottobre nella megalopoli cinese. Siete avvertiti.

LEONARDO REGANO

 

24-27 gennaio, Bologna, Arte Fiera, Centro Fieristico, info 051 282111, artefiera.bolognafiere.it  

23-26 gennaio, Bologna, Setup, Autostazione, piazza XX settembre 6, info: 051 4122799

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here