pianoforte«Con questo festival vogliamo fissare lo sguardo sul contesto attuale con cui la musica classica contemporanea italiana si confronta». Così Area Sismica spiega il tema che anima la 4ª edizione del Festival di Musica Contemporanea Italiana, promosso dall’Associazione culturale forlivese in collaborazione con un autorevole pool di enti e realtà territoriali, che si apre oggi, 3 giugno, a Forlì. Un appuntamento di grande interesse che si sviluppa nell’arco di tre giorni (fino a giovedì 5 giugno) attraverso tre concerti di solo piano e una tavola rotonda.

Ed è proprio quest’ultima ad inaugurare la rassegna, alle ore 18 ai Musei San Domenico. A confrontarsi sul tema La musica che manca. Rapporto tra musica contemporanea e istituzioni scolastiche saranno Mario Gamba (giornalista, critico musicale e scrittore), Renzo Cresti (docente di Storia ed Estetica della Musica, musicologo e musicista), Rocco Ronchi (docente di filosofia teoretica) e Bruna Baravelli (assessore all’istruzione e cultura della Provincia di Forlì-Cesena).

In serata ci si sposta all’Istituto musicale Masini per il primo concerto del Festival che, come detto, vede come unico protagonista il pianoforte.

«Per dare una prospettiva univoca – spiegano gli organizzatori – abbiamo scelto di utilizzare un solo strumento e di focalizzare il Festival su di un trittico di concerti dall’identità e scopo ben definiti. Dai compositori italiani nati tra gli anni ’20 e ’60, a quelli stranieri che si sono trasferiti in Italia, dai maestri della scuola petrassiana a un omaggio al maestro Fausto Razzi».

Alle ore 21.30 di martedì 3 giugno, dunque, a salire sul palco dell’Istituto di corso Garibaldi 98 sarà il pianista Ciro Longobardi che eseguirà musiche di Michele dall’Ongaro, Ivan Fedele, Stefano Scodanibbio, Andrea Cavallari, Salvatore Sciarrino.

La sera dopo, alla stessa ora e nello stesso luogo, è di scena il pianista Matteo Ramon Arevalos che proporrà brani di Aldo Clementi, Fausto Razzi, Franco Oppo, Ennio Morricone, Sylvano Bussotti.

Infine, giovedì 5 giugno, sempre  alle ore 21.30 ma stavolta ai Musei San Domenico, chiuderà il Festival il concerto del pianista Fabrizio Ottaviucci con l’ascolto di musiche di Ivan Vandor, Younghi Pagh-Paan, Klaus Huber, Frederic Rzewski, Alvin Curran.

 

da martedì 3 a giovedì 5 giugno – FESTIVAL DI MUSICA CONTEMPORANEA ITALIANA – Forlì, Musei San Domenico e Istituto musicale Masini – Ore 18 e 21.30 – Info: 346 4104884, areasismica.it

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