​Dannielle Tegeder, Urban Metropolis Headquarter System with Crimson Unit Transmitters and Silver Expulsion Area, 2009-2012

Dannielle Tegeder e Diego Cibelli, il primo è un’artista americana, il secondo un giovane artista italiano. Sono i due nuovi protagonisti chiamati a relazionarsi con il seicentesco Palazzo Spina e con il contesto della città, in una doppia personale che inaugura il 5 luglio 2014, alle 18.30.

Dopo Filippo Berta e il duo Guerra de la Paz, con cui ha inaugurato il proprio percorso espositivo lo scorso aprile, Augeo prosegue il suo programma di doppie personali, un percorso dedicato ai diversi linguaggi della scena artistica nazionale e internazionale che si sviluppa assieme a LaRete Art Projects, il collettivo curatoriale internazionale fondato da Julia Draganović e Claudia Löffelholz volto allo sviluppo e al sostegno di nuove strategie artistiche in Italia e nel mondo.

​Dannielle Tegeder,  Urban Metropolis Headquarter System with Crimson Unit Transmitters and Silver Expulsion Area, 2009-2012
​Dannielle Tegeder, Urban Metropolis Headquarter System with Crimson Unit Transmitters and Silver Expulsion Area, 2009-2012

Dannielle Tegeder (Peekskill, NY, 1971) è un’artista multidisciplinare la cui consolidata ricerca – ha esposto in sedi quali PS1 MoMA e New Museum di New York e i suoi disegni fanno parte della Drawing collection del MoMA – affianca installazione, animazione e suono a una indagine nell’ambito dell’astrattismo pittorico. Architettura, geografia e analisi del contesto urbano sono solo alcuni dei fattori che l’artista analizza per dar vita ai suoi lavori, in cui una linea di matrice costruttivista si unisce a uno sguardo allargato sullo spazio. Per la sua prima mostra in Europa, a Palazzo Spina di Rimini, ha elaborato un progetto speciale che rilegge e interpreta l’ambiente in maniera unica attraverso il dialogo tra alcuni disegni di grandi dimensioni, una proiezione, e un’installazione di The Library of Abstract Sound, uno dei suoi progetti a lungo termine. La sua pratica si articola a partire da una stretta connessione con la struttura fisica degli spazi in cui opera, di cui coglie i segni più minuti e le caratteristiche più intrinseche. Da qui l’artista elabora contaminazioni e ipotesi visive che si articolano sommandosi sulla superficie: forme, colori, simboli, linee e punti costruiscono una nuova mappa degli spazi, di cui Tegeder rivela un’inedita e vibrante ricchezza.

​​Diego Cibelli, Third Output, 2014
​​Diego Cibelli, Third Output, 2014

La ricerca di Diego Cibelli (Napoli, 1987) ha già suscitato attenzione presso diverse sedi istituzionali in Italia e all’estero. Attraverso fotografia, video e performance, il lavoro di Cibelli si sviluppa lungo due principali direzioni: gli effetti dell’ambiente geografico sul comportamento delle persone, e il sistema educativo analizzato nelle sue possibilità e contraddizioni.

A Rimini l’artista presenta un progetto completamente inedito che – tramite video, fotografie e installazioni – elabora una profonda riflessione evolutiva basata sul confronto tra le dinamiche del mondo animale e di quello umano in relazione al cibo e all’habitat costruito.

Il punto di partenza di questo percorso si trova in due luoghi tanto diversi quanto connessi: lo Zoologischer Garten di Berlino, e l’hotel che si affaccia sullo zoo per dare la possibilità agli ospiti di osservare gli animali da vicino e in qualunque momento. La contiguità tra questi due universi mette in luce i punti critici di entrambi i sistemi, facendo emergere dalle immagini l’artificialità delle due situazioni e la loro paradossale vicinanza.

Augeo Art Space nasce dalla riconversione di una location di grande valore storico, Palazzo Spina, lungo l’antico decumano massimo dell’abitato romano di Rimini, con l’obiettivo di aprirla all’arte e alle espressioni più elevate della leisure contemporanea.

Il progetto ha infuso nuova vita agli antichi magazzini e botteghe dei piani bassi del palazzo, creando uno spazio dinamico, mutevole e mutante attraverso l’arte contemporanea.

Augeo è promosso e sostenuto dallo storico gruppo imprenditoriale Antolini, affiancato da Matteo Sormani, promotore della vita culturale riminese: investe attraverso l’arte nell’identità internazionale di Rimini, aggiungendo nuovi stimoli, visioni e opportunità alla sua immagine e al suo immaginario.

 

6 luglio -28 settembre, Rimini, Dannielle Tegeder Diego Cibelli, Augeo Art Space, corso d’Augusto 217, aperta mar – sab, 10 – 12.30 ; 16 – 19.30, info: 0541 53720, augeo.it

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