ACROSS THE MOVIES: ALL’ELISEO VERDENA-X SEMPRE ASSENTI

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Trailer del film:

 

«Per come lo intendiamo noi il rock è immortale». Parola dei Verdena: ed è difficile non
credergli, dopo la visione di “X sempre assenti”, il film documentario del regista
Francesco Fei che segna il secondo atteso appuntamento di Across The Movies
rassegna di musica e cinema realizzata da Monogawa e Panda Comix nella multisala
cinema Eliseo di Cesena, in viale Carducci 7.

Le luci in sala si accenderanno lunedì 27 novembre alle ore 21:00 per una serata
dedicata alla band dei Verdena che avrà come fulcro centrale la proiezione di X sempre
assenti che segue il gruppo rock nella loro vita privata e nella preparazione del tour di
“Volevo Magia”, disco che segna il loro rientro sulle scene dopo sette anni di silenzio, nel
2022, film presentato in anteprima al Biografilm Festival 2023.

Puri e radicali nella propria autenticità, dal loro suono potente e artigianale alla vita di tutti i giorni – che i fratelli Alberto e Luca Ferrari con Roberta Sammarelli conducono sempre nel loro paese, Albino, in provincia di Bergamo – i Verdena sono tornati sulle scene, così come li abbiamo sempre conosciuti, fuori dalle logiche delle promozioni mainstream, senza artifici, veri e reali, dall’attitudine punk. “X sempre assenti” è un’opera unica per la capacità di entrare nell’intimità dei protagonisti, all’interno delle loro famiglie, nel profondo delle vite semplici che conducono e dei luoghi isolati dove vivono, ma in grado anche di raccontare la loro vita come rock band. A firmare il racconto il regista Francesco Fei, autore del loro primo videoclip nel 1999, il fortunato e indimenticato primo singolo “Valvonauta”.

Come sempre la serata prenderà il via dalle 19:30 quando il pubblico sarà allietato da un
aperitivo a buffet realizzato dal Cinecaffè nel foyer del cinema e si potrà abbandonare
all’ascolto di Across the Radio, un programma radio di Uniradio Cesena realizzato in
diretta dal cinema Eliseo e in onda sulle frequenze on line della radio universitaria della
città. Sarà un’anteprima alla proiezione, un album sonoro di ricordi e novità, brevi notizie
ed aneddoti, sfogliato con passione e competenza dai conduttori per evocare avvenimenti
personaggi memorie e un occasione per avvicinare e intervistare i protagonisti della
serata.

Alle ore 21:00 in sala cinema, la pellicola sarà preceduta dalle parole introduttive di Luigi
Bertaccini, che prima della proiezione, guiderà il pubblico nell’energico e appassionante
mondo dei Verena, uno dei gruppi rock più importanti in Italia. Alieni disallineati, mailineari, riluttanti a qualsiasi compromesso, i Verdena vivono nel limbo degli spiriti
“alternative”, continuando ad assicurare un’intatta integrità, merce davvero rara di questi
tempi. Il loro concerto è una esperienza unica. Loro sono una famiglia, ma non di quelle
moderne e instagrammabili. Sono fuori dal tempo, felicemente incasinati, spontanei fino
all’autolesionismo.

Sul palco prima del film invece saliranno Alberto Casadei alias Casademoni della band dei Solaris e il percussionista Glauco Taddei che in modo originale e audace suoneranno qualche canzone dal vivo della band protagonista della serata personalizzandole restituendole con una nuova veste. Il sound del duo arriva da una parabola folk lisergica e introspettiva dalle tinte opache che sa però concedere aperture luminose e catartiche. In questa veste propone una scaletta di cantautorato a tinte oscure influenzata dai grandi nomi del folk e dell’alternative anni 90.

Il regista Fei ci riporta: avevo la possibilità di raccontare i Verdena così come sono,
senza filtri né atteggiamenti precostruiti, in un momento topico della loro carriera, cioè
quando si apprestavano a tornare sulla scena dopo sette lunghissimi anni di silenzio. Era
una trama perfetta per farne un film che, lontano da metodi da videoclip e dalla visione
spesso stereotipata di altri documentari musicali, raccontasse con un taglio fortemente
cinematografico la vita di un gruppo potentissimo dal punto di vista musicale e
umanamente diverso da tutti. Sapevo che non sarebbe stata un’operazione semplice e
tanto per cominciare ho deciso che l’unica maniera per non creare filtri fra noi era che
durante le riprese ci fossi solo io. Perciò, con una metodologia che amo sempre di più
usare nei miei documentari d’osservazione, le due camere, la fotografia e l’audio li ho
gestiti totalmente da solo. Grazie ai Verdena che, dopo anni che non ci vedevamo, mi
hanno accolto come se il tempo non fosse passato e hanno aperto il loro mondo al mio
sguardo, “X sempre assenti” è diventato quello che volevo che fosse: un film, con una sua
drammaturgia e uno taglio realistico e cinematografico al punto da essere un prodotto
inedito e molto personale. Ho conosciuto i Verdena nel 1999 in occasione del videoclip del
loro primo singolo: “Valvonauta”. Io ero uno dei principali registi della scena italiana, loro
un gruppo ancora sconosciuto. Quello che mi colpì di più fu la loro indole, decisamente
punk e anticonformista, infatti non vollero suonare in playback durante le riprese ma solo
esclusivamente in diretta. Inoltre la loro giovanissima età – Luca non era ancora neanche
maggiorenne – era per me una novità assoluta. Avevo già lavorato con molti altri musicisti
di impronta rock, ma erano quasi già tutti trentenni; in Italia era difficile pensare di potersi
affermare ed arrivare a incidere un disco con una major all’età che avevano allora i
Verdena. Per quanto scontrosi e riservati sul set mi trovai molto bene con loro e feci il
possibile per fare un video che fosse in sintonia con la loro musica. A un certo punto visto
che il budget non era particolarmente alto e il tempo rimasto a disposizione era poco,
decisi di interpretare personalmente io il ragazzo, filmato sempre di spalle, che si aggirava
per il locale dove il gruppo suonava, con una 16 mm sulle spalle solidale al corpo. Così,
senza saperlo, sono entrato dentro il clip di una canzone fra le più iconiche della storia del
rock italiano.
Nati nel 1995, i Verdena sono una band che hanno fatto la storia, veri innovatori nel
panorama dell’alternative-rock italiano. Nel 1999 i Verdena pubblicano il loro album
d’esordio, “Verdena”, per l’etichetta Black out/Universal. La produzione dell’album è
affidata a Giorgio Canali, chitarrista di CCCP Fedeli alla linea, CSI e PGR. L’album è un
successo e garantisce al trio l’ingresso nel firmamento dell’alternative-rock italiano. Il video del primo singolo estratto “Valvonauta”, girato da Francesco Fei, imperversa su MTV e conquista il favore di pubblico e critica, diventando un cult. L’album vende più di
quarantamila copie e vale alla band il Premio PIM di Repubblica come Miglior gruppo
rivelazione del 1999. Nel gennaio del 2011 esce il quinto album, “Wow”, considerato un
disco di culto dalla critica di genere. Tra ballad e chitarre distorte, infiltrazioni d’archi e diuna chitarra acustica spagnoleggiante, i Verdena con “Wow” vanno all-in. È un progetto
ambizioso che alterna rock lisergico e stoner più sfrenati, in cui il trio dimostra una
capacità musicale riservata a pochi.

INFO

INGRESSO 8 EURO – PROIEZIONE UNICA
CINEMA ELISEO MULTISALA CESENA
VIALE CARDUCCI 7
47521 CESENA (FC)
INFO 0547/21520 – 3480107848
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