Fusignano: sei concerti all’auditorium Corelli con la rassegna jazz Crossroads

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Anche quest’anno la rassegna jazz Crossroads – alla sua 25esima edizione – fa tappa a Fusignano, con sei concerti che si terranno all’auditorium «Arcangelo Corelli», in vicolo Belletti 2, alle 21.

Sabato 9 marzo ci sarà il concerto di Magalí Sare (voce) e Manel Fortià (contrabbasso). La cantante e polistrumentista Magalí Sare (classe 1991) nel 2020 ha pubblicato due album in duo. A Boy and a Girl, con il chitarrista Sebastià Gris, sottopone la musica classica e il folk a un bagno di elettronica. Fang i núvols (Fango e nuvole), creato con il contrabbassista Manel Fortià, è composto invece da un misto di canzoni tradizionali latino-americane, catalane e originali: musica nuda e cruda, mantenuta sempre fresca dai continui cambi di ruolo tra i due musicisti, con uno che rimane coi piedi per terra (fango) e l’altro che si libra nell’aria (nuvole). Il duo con Fortià ha poi prodotto un secondo capitolo discografico: reTORNAR (2023), che percorre il folklore iberoamericano come si trattasse di un viaggio marittimo, in una fusione che sbriciola tutti i confini stilistici. La parte strumentale questa volta va oltre l’essenzialità voce-contrabbasso, con l’aggiunta di percussioni, flauti, cori, ukulele.

Venerdì 15 marzo il trio di percussioni e ottoni guidato da Famoudou Don Moye, con Famoudou Don Moye (batteria, percussioni), Christophe Leloil (tromba) e Simon Sieger (pianoforte, organo, trombone). Creato nel 2018, il Percussion & Brass Express propone un repertorio dedicato in particolare a Lester Bowie, ma comprendente anche musiche di Joseph Jarman, Chico Freeman, Roscoe Mitchell, oltre che di Moye e Leloil: un fuoco incrociato tra gli strumenti, un incalzare ritmico estroverso in onore dell’ex compagno di storiche imprese musicali.

Domenica 24 marzo sbarca al Corelli «The Machine» di Michael Riessler (clarinetto basso) e Lorenzo Riessler (batteria, electronics). The Machine (2023, su etichetta Diva) rimescola le carte del mazzo musicale di Michael Riessler: avanguardista, sperimentatore, improvvisatore senza argini di contenimento, ma anche uno che pesca a piene mani dalle musiche etniche europee, dalle sonorità orientali, dai canovacci della musica medievale. Il lavoro musicale si ispira al racconto di fantascienza di E. M. Forster The Machine Stops (1909). Dal vivo, per riprodurre la fusione tra il suono degli strumenti e gli innesti digitali del disco, Lorenzo Riessler usa dei pad elettronici per attivare una band campionata composta da organetto, violoncello, pianoforte, tromba e rumori. Michael Riessler, nato nel 1957 a Ulma, è un esponente di rilievo della musica contemporanea europea; Lorenzo Riessler (1994), figlio di Michael, ha collaborato con artisti come Howard Levy, Enrico Melozzi, Danilo Di Paolonicola, Moreno Viglione.

Si continua mercoledì 27 marzo con Daniele Sepe, che con il suo sax dà voce a un messaggio musicale libertario e anarchico. Nato a Napoli nel 1960, Sepe è una sorta di Frank Zappa della musica partenopea: jazz, world music, rock, reggae si mescolano in una policroma fusione di stili. Musica dai contenuti spesso ‘impegnati’ eppure sempre capace di penetrare l’animo popolare. In questa bulimia produttiva molto zappiana, le idee si accendono l’una con l’altra: a coronamento di questa staffetta discografica è arrivato quindi Sepè le Mokò, omaggio alle colonne sonore dei film di Totò. Sul palco insieme a Sepe (sax tenore, flauti) ci saranno Paolo Zamuner (pianoforte, tastiere), Alessandro Morlando (chitarra), Davide Costagliola (contrabbasso, basso elettrico), Massimo Del Pezzo (batteria), Antonello Iannotta (percussioni).

Giovedì 11 aprile è il turno di Karima con il concerto «Bacharach Forever», dedicato al compianto compositore Burt Bacharach. Karima Ammar, nata a Livorno nel 1985, ha iniziato a farsi conoscere dal grande pubblico, semplicemente col nome di Karima, partecipando alla sesta edizione di Amici di Maria De Filippi, dove ha vinto il premio della critica. Nel 2009 ha gareggiato al Festival di Sanremo nella categoria nuove proposte. Dopo l’ep d’esordio Amare le differenze (2009) e l’album Karima (2010), la cantante ha pubblicato un disco che l’ha sensibilmente avvicinata all’universo espressivo del jazz, Close to You. Karima Sings Bacharach (2015): un progetto ambizioso nel quale interpreta le canzoni del leggendario compositore americano, che è stato al suo fianco durante le registrazioni in studio.

Sul palco anche Francesco Ponticelli (basso elettrico, contrabbasso) e Andrea Beninati (batteria, violoncello).

Venerdì 19 aprile ultimo appuntamento fusignanese della rassegna con il cantautore napoletano Joe Barbieri. Dopo un apprendistato alla corte di Pino Daniele (che ne è stato il primo produttore), Barbieri pubblica il suo primo album nel 2004 (In parole povere). La sua discografia è arrivata a una decina di titoli e nel 2023 Barbieri ha celebrato i trent’anni di carriera attraverso una lunga tournée. Vulío è il suo ultimo disco, un viaggio appassionato e personale nell’intramontabile repertorio della canzone classica napoletana. Lo accompagnano sul palco Nico Di Battista (DB guitar) e Oscar Montalbano (chitarra manouche).

I concerti iniziano alle 21. L’ingresso costa 15 euro intero, 13 euro ridotto (under 25, over 65, soci Combo Jazz Club di Imola e Touring Club Italiano). Per informazioni e prenotazioni chiamare lo 0544 405666 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13), email info@jazznetwork.it. Biglietteria serale dalle 19.30 (telefono 338 2273423).

I concerti sono organizzati da Jazz Network, in collaborazione con il Comune di Fusignano e con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni, contattare l’ufficio Ufficio Urp e Cultura allo 0545 955668, oppure 0545 955665 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, martedì anche dalle 15 alle 17, sabato dalle 8.30 alle 11.30).