angelo_vintage_1Erano i primi anni ’80 e, ancora quando il vintange non era moda, Angelo Caroli fece una scommessa e apri il suo primo store di abiti usati a Lugo.

Ora è diventato un brand. La sua collezione di abiti e jeans del Novecento ha fatto il giro di mostre in Italia e in tutta Europa.

A Faenza in piazza Nenni ha aperto un negozio-laboratorio che raccoglie e concretizza le sue idee più sperimentali. Tra cui una  zona dedicata al Vintage interior design con una selezione di arredi di riciclo prodotti in collaborazione con Antonio Mastrorocco di On Off (www.mastrorocco-oneoff.com) o altri designer che focalizzano la loro attenzione sul mondo del recupero di mobili e arredi vintage o la rielaborazione di oggetti in stile d’epoca. Una parte didicata al Riciclatocon i pezzi firmati A.N.G.E.L.O. AND PARTNERS. Il marchio nasce dalla collaborazione tra Angelo Caroli e Aldo Ciavatta (noto produttore d’abbigliamento di marchi come Closed, Marithé François Girbaud, Katharine Hamnett, Vivienne Westwood) per creare “pezzi unici” partendo da capi vintage modificati, combinati con altri e attualizzatinella vestibilità e nel design. Oltre a questo, un’altra novità con la Merceria vintage, dove si possono acquistare bottoni, spille e accessori originali del passato con cui customizzare i propri capi vintage.

Per festeggiare la nuova apertura il 26 ottobre, dalle 17 alle 24, gli studenti dell’Isia di Faenza, sfileranno nella piazza di fronte al negozio per mostrare al pubblico le creazioni realizzate all’interno del corso di Fashion Design diretto dalla designer del riciclo Stefania Bertoni. “You tribe. Own Your Subculture”: si intitola così la sfilata-evento che vedrà protagonisti 20 studenti del secondo e terzo anno dell’ISIA, che, dopo avere seguito un corso sulle sottoculture a partire dagli anni ’50 fino ad oggi, sono stati invitati a creare una propria sottocultura, a nominarla e a produrre, a partire da capi presi da A.N.G.E.L.O. Happy Kilo, tre outfit. Ognuno di loro sfilerà con indosso queste creazioni, concepite e confezionate a partire da abiti usati carichi di memorie personali e collettive, che rappresentano il punto di partenza per la nascita di nuovi prodotti in un’ottica di riciclo e sostenibilità ambientale. La serata continua con il concerto dei Nobraiono e djset di Claudio Cavallaro.

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